Dove cercare il prestito agevolato ideale ed a chi rivolgersi?

La categoria dei prestiti agevolati comprende tutte quelle forme di finanziamento che offrono delle condizioni particolari, di norma più vantaggiose rispetto a quelle disponibili normalmente sul mercato. Queste possono riguardare i tassi di interesse applicati (non rientrano in questa categoria i prestiti con costi accessori azzerati o ridotti, trattandosi di prestiti promozionali) o la facilità di accesso al credito soprattutto se riguarda l’inizio o lo sviluppo di attività commerciali e produttive. Ci possono essere anche situazioni miste: in parte a fondo perduto, in parte con rimborso a tassi agevolati.

Quali tipi di prestito?

Tra le forme di prestiti agevolati più diffuse ci sono i prestiti d’onore ed il Microcredito. A livello di categorie, invece, quelle che usufruiscono di una maggiore possibilità di scelta sono le donne, i giovani e gli artigiani e pensionati inps, mentre per le imprese viene posta una particolare attenzione alle pmi.

Sono possibili per i privati?

Periodicamente le principali banche offrono, per un periodo di tempo limitato, dei prestiti agevolati dedicati anche a privati soprattutto famiglie o per la realizzazione di lavori particolari come ad esempio le ristrutturazioni, con grande attenzione soprattutto al miglioramento dell’efficienza energetica.

Tra le banche molto attive c’è da segnalare Poste Italiane, che di contro non è molto prolifica sull’altro genere di prestiti agevolati (quelli dedicati cioè al settore produttivo).

Possono rientrare nella grande categoria del prestito agevolato, anche i finanziamenti che sono frutto di specifiche convenzioni. Queste possono riguardare enti (come ad esempio le università), i dipendenti e collaboratori di grandi gruppi o aziende, gli appartenenti a categorie soprattutto di professionisti (ad esempio Inarcassa, medici, ecc) oppure possono avere carattere regionale (come ad esempio quelli della Regione Lazio, Puglia, ecc).

Tipologie di prestiti agevolati

La tipologia più conosciuta è rappresentata dai prestiti a fondo perduto, per i quali nel corso del tempo c’è stata però una mitigazione via via crescente delle agevolazioni, con una riduzione della parte delle somme da non restituire (ormai scese abbondantemente al di sotto della soglia del 50% del totale finanziato). Le forme oggi più diffuse di prestiti agevolati sono:

  • i prestiti europei erogati attraverso il Fse, che richiede l’intervento delle Regioni (attraverso la creazione di apposite agenzie), specialmente nella forma di prestiti rotativi;
  • prestito statale finanziato dai fondi europei concesso tramite Invitalia;
  • fondi a partecipazione “regionale”, dove l’erogazione avviene tramite particolari accordi stipulati con le principali banche (molto attive sono Unicredit e Bnl soprattutto per i prestiti agevolati ad artigiani e pmi, oltre che per il settore agricolo);
  • i prestiti erogati tramite la cassa depositi e prestiti (con carattere periodico e soprattutto nella forma di fondi di garanzia);
  • i prestiti erogati dalle banche in virtù di accordi con le associazioni più rappresentative dei vari settori;
  • iniziative delle principali banche (con carattere puramente temporaneo).

Il prestito d’onore a chi spetta e quali vantaggi offre?

La forma più usata di agevolazione collegata all’accesso al credito è tradizionalmente da considerare il prestito d’onore, che ha registrato addirittura un’estensione, attraverso l’allargamento anche a categorie particolari, come ad esempio gli studenti. Questo tipo di finanziamento viene definito in questo modo poiché non si basa sulle garanzie che possono essere concesse dal richiedente, ma da un soggetto – generalmente un ente che non ha alcun legame diretto o indiretto con il richiedente e beneficiario. Quindi si basa su un rapporto di “onore”.

In origine è stato introdotto per sostenere chi avesse un’idea imprenditoriale, ma privo di garanzie e di fondi per l’avvio dell’attività, con la legge 608/96. Le categorie destinatarie sono state in primis le donne e i giovani. Poi i requisiti si sono allargati (ad esempio alle cooperative), per cui la platea dei potenziali destinatari si è allargata, mentre le agevolazioni hanno cominciato a cambiare connotati. Sono state introdotte forme ibride, che si sono concentrate sulle agevolazioni di rimborso (come durata e come tassi applicati).
La forma che oggi è più presente è il prestito d’onore riservato agli studenti Universitari, disponibile però solo per quegli atenei che hanno in corso specifici accordi con le banche che li concedono.

Il Microcredito: da quello 5 Stelle a quelli “regionali”

Come accennato anche il microcredito rientra nei prestiti agevolati, sia per le modalità di accesso, che per i tassi applicati. L’unico limite che presenta è sugli importi massimi che generalmente non superano i 25 mila euro per chi vuole avviare un’attività, e i 10 mila euro per i bisogni di tipo “sociale”.
Il funzionamento è semplice: ci si rivolge all’organizzazione, ente o associazione che svolge l’attività di orientamento e fornisce le indicazioni necessarie per poterlo richiedere, quindi si interpellano le banche che hanno convenzioni con quell’ente che ha istituito il fondo del Microcredito.
Il prestito perciò non si ottiene direttamente dall’ente, che svolge la funzione di intermediario, ma da una banca mentre le garanzie vengono offerte dall’apposito fondo, fino a suo esaurimento. Nel caso di Microcredito stanziato dalle Regioni, bisogna vedere se c’è stato lo stanziamento e se ci sono ancora disponibilità per fare domanda.
Il microcredito 5 stelle ha carattere più continuativo. Infatti il fondo è stato in buona parte stanziato dagli emolumenti a cui hanno rinunciato i parlamentari 5 Stelle, ma anche in questo caso bisogna accertarsi che nel fondo ci siano disponibilità residue. Come altra particolarità prevede per i giovani, la possibilità di aumentare l’importo richiedibile fino a 35 mila euro, mentre 25000 rimane la cifra standard assegnabile. Sul sito del Movimento 5 Stelle c’è anche un elenco di consulenti del lavoro, commercialisti e ragionieri che offrono un’assistenza informativa di base, senza alcun costo.

Come si richiede un finanziamento “agevolato”?

Per poter usufruire dell’agevolazione ci devono essere due elementi. Il primo è il possesso dei requisiti obbligatori che possono essere personali (ad esempio sesso, età, status di disoccupato, ecc), ed oggettivi (condizione sociale, tipo di attività, ecc). Il secondo invece è determinato dal regolamento che è alla base dell’erogazione del prestito agevolato.
Questo può prevedere la partecipazione ad un bando, oppure essere strutturato sulla base di voucher, o sistemi analoghi. In tutti i casi ci si deve rivolgere all’organismo indicato, ufficio o responsabile, che svolge anche una funzione di aiuto nella compilazione delle domande.

Approfondimenti
Prestito per giovani
Fondo nuovi nati
Prestito della Speranza
Prestito Enpam
Finanziamenti per associazioni
Finanziamenti credito sportivo
Prestiti per badanti
Finanziamenti per Onlus
Finanziamenti per fotovoltaico
Prestiti per apprendisti
5 per mille
8 per mille
Ebitemp prestito
Prestito Bridge
Erasmus Plus
Prestiti invalidi civili
Prestiti forze armate
Pagodil
Cessione del Credito
Donazione
Prestiti per autonomi
Fondo di Garanzia
Mondo Convenienza finanziamenti
Prestiti dipendenti statali
Prestiti ferrovieri
Prestiti dipedenti privati
Prestiti dipendenti cooperative
Prestiti dipendenti ministeriali
Prestiti dipendenti Spa


Agevolazioni fiscali
Bonus Bebè
Bonus Fiscali
Bonus Maternità
Bonus disoccupati
Bonus famiglia
Bonus idrocarburi


Incentivi statali: guida e consigli
Incentivi statali
Incentivi fotovoltaico
Incentivi auto
Incentivi ristrutturazione casa


Prestiti agevolati per aprire un’attività
Aprire un’attività
Aprire un Bar
Aprire franchising
Aprire un’attività in Svizzera
Finanziamenti Bed and Breakfast
Finanziamenti per agriturismo
Finanziamenti per artigiani
Microcredito 5 stelle
Export Finance
Finanziamenti Cassa Depositi e Prestiti
Invitalia
Elicicoltura finanziamenti
Confartigianato
Social bond

Guida al Crowdfunding
Crowdfunding
Rete del Dono
Eppela
Musicraiser
Fundraising
Starteed
Kendoo
Kapipal
Produzioni basso
Derev

Inserito nella categoria: Guida, Top