APPpago: come funziona la nuova dilazione di pagamento di Sella Personal Credit?

Sella Personal Credit di Banca Sella ha ampliato la propria offerta di finanziamenti tramite il servizio APPpago. Come si può capire dal nome, si tratta di un servizio accessibile tramite app, ma che non è rivolto in modo diretto ai consumatori: per accedervi infatti bisogna rivolgersi ai negozi convenzionati.

Si tratta di un servizio di dilazione di pagamento che permette di pagare a rate il proprio acquisto senza l’applicazione di interessi. Vediamo quali sono le condizioni, i requisiti e ciò che serve sapere per capire se sfruttare o meno questo servizio.

Indice

Attivazione del servizio

Gli esercenti che vogliono offrire tra i metodi di pagamento disponibili anche APPpago devono per prima cosa avere un pos con Banca Sella. Dopo di che è essenziale richiedere l’attivazione del servizio poiché non avviene in modo automatico (tra le altre cose necessita anche di un aggiornamento del Pos stesso).

logo di apppago

Per l’attivazione si deve contattare Banca Sella al numero verde dedicato 800653365 e seguire le indicazioni fornite. Per i già correntisti di Banca Sella è anche possibile inviare una mail a [email protected], inserendo i seguenti dati:

  • la volontà di fare la convenzione ad APPpago;
  • il nome e il cognome del/dei rappresentante/i della società (con relativo numero di cellulare);
  • la partita IVA, l’IBAN, la PEC, la ragione sociale e il c.f. dell’esercizio;
  • l’indicazione se si usa la firma congiunta o disgiunta per la cessione del credito.

Differenza con le altre dilazioni di pagamento

Pensando ad un servizio di dilazione del pagamento sono ormai numerosi i nomi che possono venire in mente, a partire da Pagodil e a seguire Scalapay o Klarna, per l’ampia diffusione che hanno avuto nel corso del tempo.

APPpago ha in comune con prodotti analoghi la mancanza di costi per il cliente, che vede semplicemente la suddivisione della spesa per il numero delle rate applicate. La principale differenza riguarda il possibile numero di rate tra cui scegliere. Infatti:

  • Klarna e Scalapay prevedono un numero fisso di tre rate;
  • Pagodil prevede una contrattazione tra negoziante e Cofidis (che propone e gestisce il servizio) mentre i clienti possono scegliere solo tra alcune alternative ‘temporali’.
  • Con APPpago invece il negoziante e il cliente possono decidere il numero di rate da rimborsare tra il minimo e il massimo previsto.

In questo modo alla comodità di pagare a rate senza interessi si aggiunge la possibilità di scegliere una rata più agevole da rimborsare, rendendo più flessibile il sistema di pagamento.

Un aspetto, questo, che spicca positivamente in tutte le recensioni, anche se ciò non implica che la dilazione venga sicuramente concessa, perché c’è comunque una breve fase di valutazione da parte di Sella Credit.

Infatti con questo servizio il negoziante fa un’operazione di cessione del credito proprio a Sella Credit, che ovviamente necessita delle dovute rassicurazioni sulle capacità di rimborso del richiedente. La risposta è comunque velocissima, per cui parliamo a pieno titolo di un piccolo prestito veloce.

Il rimborso delle rate (che avviene in modo automatico sul conto corrente dell’acquirente o sulla carta di credito) sarà ogni mese, per la durata della rateizzazione, proprio a favore di Sella Credit.

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Guida alla richiesta

L’acquirente deve fare poco o nulla, se non:

  • fare acquisti presso gli esercenti che hanno attivato il servizio di APPpago;
  • avere un conto corrente o carta di credito (non sono accettate le carte ricaricabili);
  • fare un acquisto che rientri nel range di spesa dilazionabile.

La procedura è a totale cura dell’esercente, il quale dovrà utilizzare l’app, con la funzione APPpago attivata, ed il pos. La procedura passerà da Pos ad app a seconda delle varie fasi che sono comunque tutte guidate.

Come documentazione saranno richiesti solo:

  • documento di identità del richiedente/acquirente (carta di identità, patente o passaporto);
  • tessera sanitaria;
  • carta di pagamento come carta di credito, Postamat o bancomat;
  • numero di cellulare per ricevere i codici OTP (se ne riceveranno due, il primo per la conferma di identità e il secondo per la firma elettronica).

N.B. I documenti devono essere in originale (no fotocopie) perché quasi al termine della procedura dovranno essere fotografati con la fotocamera dello smartphone).

Procedura passo per passo

Nonostante la semplicità della procedura andiamo qui di seguito a vedere i vari step:

  1. attivazione della procedura su Pos dove l’esercente deve selezionare la funzione Apppago – Nuova Richiesta;
  2. inserimento nel pos della carta di pagamento scelta dall’acquirente tra quelle che ha disponibili (N.B. Per la richiesta non si può usare una carta di pagamento intestata ad altri);
  3. scelta del numero delle rate tra quelle proposte. Qui si dovrà anche decidere se attivare la formula con anticipo (si paga subito una somma che viene decurtata dal prezzo da dilazionare) oppure dilazione completa (senza anticipo);
  4. strisciata o inserimento della tessera sanitaria sempre nel pos quando il sistema supera una serie di controlli;
  5. stampa dell’informativa della cessione del credito e conferma;
  6. apertura sullo smartphone dell’app di Axerve con relativo login;
  7. scelta sull’app della funzione APPpago e reinserimento del numero delle rate;
  8. conferma e attesa dell’invio del primo codice OTP;
  9. inserimento del codice OTP per proseguire alla fase di identificazione tramite la foto dei documenti (che permetteranno di ricavare i dati di residenza e personali, i quali vanno controllati;
  10. fotografare anche lo scontrino stampato della cessione del credito;
  11. terminato l’inserimento dei dati del cliente (compreso l’indirizzo e-mail) si attende il secondo codice OTP che va inserito come firma elettronica.

Quando l’app Axerve dà l’ok si torna al Pos tramite cui è possibile stampare il contratto (sotto forma di scontrino del pos) che dovrà essere firmato e fotografato per essere condiviso con l’istituto di credito biellese.