Prestiti Fineco: semplicità e velocità al servizio del cliente

Banca Fineco ha conquistato rapidamente un’elevata fetta di mercato, soprattutto grazie all’ottima piattaforma di trading online. Di contro sul fronte dei prestiti, soprattutto se si sta cercando un’ampia offerta di tipologie differenti, si può invece restare delusi.

Con o senza “prevalutazione”

Chi sta cercando un prestito Fineco può arrivare ad ottenere fino a 50 mila euro come somma massima, sempre rimanendo all’interno della categoria dei prestiti personali. La durata massima è di 84 rate. Come già accennato non troviamo varie tipologie di finanziamento e nemmeno opzioni atte a rendere più flessibile il prestito. L’unica differenza si ha per la tipologia destinata al consolidamento che prevede una somma massima di 30 mila euro e una durata massima di 72 rate.

La mancanza di scelta, viene ampiamente compensata dalle condizioni economiche applicate, considerato che non ci sono costi di istruttoria, le comunicazioni sono al di sotto dell’euro (95 centesimi). Non è infine prevista nessuna commissione di incasso rid.

Inoltre c’è la possibilità di sfruttare la prevalutazione, per importi fino a un massimo di 15 mila euro, che permette, all’occorrenza, di ottenere la somma pre-accordata quasi istantaneamente alla richiesta.

(Fonte: sito ufficiale Fineco – Data: 25 agosto 2018)

Come si fa la richiesta?

Indipendentemente dalla somma da richiedere c’è la possibilità di fare la richiesta online al 100% grazie alla firma digitale e senza la necessità di inviare una documentazione cartacea (possibilità comunque contemplata in caso di problemi di upload).

Per fare la simulazione bisogna avere un conto corrente Fineco e andare una volta loggati nell’area personale. A questo punto bisognerà seguire il percorso: Conto e carte -> Prestiti e Fidi -> Prestiti personali. Qui c’è il tool per fare la simulazione (vanno inseriti importo e durata). Quando si trova la soluzione adatta alle proprie necessità si deve selezionare la dicitura “Richiesta” e quindi seguire la procedura on line. Se si sceglie la firma digitale i documenti reddituali vanno caricati nel sistema (come documento in pdf o caricamento di un’immagine se viene fotografato).

Se si usa la procedura cartacea una volta calcolata la rata in funzione dell’importo e della durata bisogna stampare il contratto, firmarlo e inviarlo insieme alle copie di un documento di identità e reddituale all’indirizzo:

FinecoBank Middle Office Rete – Prestiti Personali
Via Rivoluzione d’Ottobre, nr. 16 cap 42123 – Reggio Emilia (RE)

Tassi e requisiti

Nel particolare, pur trattandosi di prestiti di tipo “personale”, Fineco applica Tan al di sotto dell’8%, e le poche spese accessorie non gonfiano il Taeg in maniera sproporzionata. Le procedure snelle online permettono probabilmente tempi di erogazione inferiori alla ‘metodologia tradizionale’, mentre ambire ad un prestito senza busta paga non è semplice a meno che non si abbiano altri redditi dimostrabili od investimenti. Ovviamente non si ha nessuna garanzia che dopo la simulazione e la richiesta del prestito questo non venga rifiutato in quando si dovrà superare la fase di istruttoria e valutazione. L’età del richiedente deve essere compresa tra 18 anni e 70 anni. Al 25 agosto 2018 le condizioni tipo riportate sul sito ufficiale Fineco sono:

  • Tassi: TAN fisso 6,95%;
  • TAEG max 7,53%.

Il prestito Fineco bank: da personale al consolidamento

Per quanto riguarda i prestiti in senso stretto si può scegliere il prestito personale o il prestito di consolidamento debiti per accorpare tutte le rate in corso, così da procedere a una gestione più semplice, tramite il pagamento dell’unica rata rimanente (è possibile anche utilizzare consolidamento debiti più nuova liquidità).

Per il consolidamento debiti bisogna rispettare alcune limitazioni, che prevedono un numero massimo di prestiti finanziabili. Nel particolare è possibile consolidare al massimo di 4 prestiti totali (tra finalizzati e personali) che devono rientrare in una delle successive combinazioni:

  • prestiti esterni (fino a max 3) + eventuale liquidità aggiuntiva;
  • prestiti esterni (fino a max 3) + prestiti Fineco (fino a 2 in funzione dei finanziamenti esterni alla banca) + eventuale liquidità aggiuntiva;
  • 2 prestiti Fineco + liquidità aggiuntiva obbligatoria;

I prestiti ‘esterni’ entro i limiti suddetti sono consolidabili, anche se pagati su altri conti correnti non Fineco. Invece i prestiti ‘interni’ sono consolidabili solo se sono passati almeno 6 mesi dall’erogazione;
N.B.: non sono previsti consolidamenti per:

  • cessioni del quinto
  • carte di credito revolving
  • finanziamenti con altre banche o società del Gruppo UniCredit (Banca di Roma, Banco di Sicilia, ex Bipop-Carire, ex UCFin ex Clarima) e singoli prestiti Fineco.

La liquidità aggiuntiva deve essere almeno di 1000 euro ma comunque rimane fermo il tetto complessivo di 30 mila euro, che deve comprendere liquidità più somma necessaria per il consolidamento.

(Fonte: sito ufficiale Fineco – Data: 25 agosto 2018)

Durate prestito personale

Per il prestito personale Fineco si può scegliere tra:

  • un piano di rimborso tra le 12 e le 48 mensilità, per le somme comprese tra i 2.000 e i 4.000 euro;
  • da 12 a 72 rate per gli importi compresi tra i 5.000 e i 10.000 euro;
  • da 12 a 84 rate per quelli che vanno dagli 11.000 ai 30.000 euro.

Il doppio fido di Fineco: la soluzione per chi vuole un prestito veloce senza busta paga
Una prerogativa delle banche di “investimento”, indirizzate comunque verso la clientela retail, consiste nell’offerta di varie tipologie di “finanziamento” (normalmente attraverso la messa a disposizione di linee di credito) che richiedono come garanzia titoli ed investimenti.

Fineco propone a riguardo una soluzione interessante, dato che non si deve procedere alla trafila di richiesta del finanziamento, come avviene normalmente, quando si verifica la necessità di nuova liquidità.

Senza dover disinvestire, infatti, la banca appartenente al gruppo UniCredit, offre la possibilità di ‘aprire’ un doppio fido. Un primo, fino a 3 mila euro, che dipende dall’accredito dello stipendio, ed un secondo (fino a 20 mila euro) che invece è legato alla presenza di investimenti. Quest’ultimo è denominato Finanzia e parte dalla somma minima di 2500 euro.

Il controvalore dei titoli viene considerato per il 50% nel caso di titoli azionari e 80% per quelli obbligazionari.

Attenzione: se verranno attivate entrambe le linee di credito gli importi ottenuti verranno sommati e si avrà l’applicazione del tasso più basso tra i due fidi. (Fonte: sito ufficiale Fineco – Data: 25 agosto 2018)


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