Prestiti Fineco: semplicità e velocità al servizio del cliente

Banca Fineco ha conquistato rapidamente un’elevata fetta di mercato, soprattutto grazie all’ottima piattaforma di trading online. Di contro sul fronte dei prestiti, soprattutto se si sta cercando un’ampia offerta di tipologie differenti, si può invece restare delusi.

Una mancanza questa, che tuttavia viene ampiamente compensata dalle condizioni economiche applicate, considerato che non ci sono costi di istruttoria, le comunicazioni sono al di sotto dell’euro, ed il Tan e Taeg sono tra i più bassi disponibili per il settore. Non è infine prevista nessuna commissione di incasso rid.

Nel particolare, pur trattandosi di prestiti di tipo “personale”, Fineco applica Tan al di sotto dell’8%, e le poche spese accessorie non gonfiano il Taeg in maniera sproporzionata. Inoltre i tempi per l’erogazione dei prestiti da parte di Fineco sono rapidi, con procedure snelle, anche se ovviamente ambire ad un prestito senza busta paga non è semplice a meno che non si abbiano altri redditi dimostrabili od investimenti.

Il prestito Fineco bank: da personale al consolidamento

Per quanto riguarda i prestiti in senso stretto si può scegliere il prestito personale, che consente di ottenere da 2 mila a 30 mila euro, o il prestito di consolidamento debiti per accorpare tutte le rate in corso, così da procede a una gestione molto più semplice, tramite il pagamento dell’unica rata rimanente.

Per il prestito personale Fineco si può scegliere tra:

  • un piano di rimborso tra le 12 e le 48 mensilità, per le somme comprese tra i 2.000 e i 4.000 euro;
  • da 12 a 72 rate per gli importi compresi tra i 5.000 e i 10.000 euro;
  • da 12 a 84 rate per quelli che vanno dagli 11.000 ai 30.000 euro.

Il doppio fido di Fineco: la soluzione per chi vuole un prestito veloce senza busta paga

Una prerogativa delle banche di “investimento”, indirizzate comunque verso la clientela retail, consiste nell’offerta di varie tipologie di “finanziamento” (normalmente attraverso la messa a disposizione di linee di credito) che richiedono come garanzia titoli ed investimenti.

Fineco propone a riguardo una soluzione interessante, dato che non si deve procedere alla trafila di richiesta del finanziamento, come avviene normalmente, quando si verifica la necessità di nuova liquidità.

Senza dover disinvestire, infatti, la banca appartenente al gruppo Unicredit, offre la possibilità di ‘aprire’ un doppio fido. Un primo, fino a 3 mila euro, che dipende dall’accredito dello stipendio, ed un secondo (fino a 20 mila euro) che invece è legato alla presenza di investimenti.

Il controvalore dei titoli viene considerato per il 50% nel caso di titoli azionari e 80% per quelli obbligazionari. I tassi sono leggermente più bassi rispetto a quelli medi per servizi analoghi.


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