Prestito personale Che Banca-Compass: pro e contro

CheBanca offre numerosi prodotti interessanti, per lo più orientati ai servizi bancari (come il Conto corrente Digital e il Conto Tascabile) e di gestione del risparmio (sono interessanti il Conto Deposito ed i pronti contro termine, con soglie di ingresso tra le più basse del settore). Detto questo dal punto di vista della sezione dedicata ai finanziamenti (fatta eccezione per i soli mutui che mantengono un proprio appeal) la scelta è veramente esigua. Senza trascurare il fatto che CheBanca propone prestiti come semplice istituto collocatore e non con prodotti propri (il prestito è erogato da Compass).

A dispetto della caratteristica ‘multimediale’ della banca non è possibile procedere ad un preventivo on line, anche se è possibile fare una simulazione che permette di visualizzare una possibile rata e i tassi di interesse applicati. Per un vero preventivo, e poi eventualmente per procedere alla richiesta del prestito con CheBanca, si deve andare in una delle filiali. Inoltre i finanziamenti ottenibili con CheBanca sono da ricondurre al prestito personale.

Vediamo nel particolare che cosa può offrire questo prestito e che caratteristiche ha, al di là delle opinioni che possono essere condizionate da esperienze personali.

Indice articolo

Caratteristiche del prestito CheBanca!: poca scelta e poca originalità

Il prestito di CheBanca è disponibile nella sola versione del “tasso fisso”. Come caratteristiche generali, la durata deve essere compresa dai 24 agli 84 mesi, mentre come importi si potrà richiedere da 5 mila a 30 mila euro (Fonte: sito ufficiale CheBanca – Data: 31 agosto 2019).

Tra gli aspetti positivi possiamo considerare il fatto che non sono previste spese di incasso rid e né commissioni finanziarie (ovvero spese di gestione della pratica pari a zero indipendentemente dall’importo richiesto). Le spese di istruttoria sono pari all’1% dell’importo erogato: ad esempio su una somma di 10 mila euro, saranno pari a 100 euro).

Se si vuole valutare la possibilità di richiedere il prestito è innanzitutto necessario essere un cliente CheBanca e quindi avere un conto corrente Digital o Yellow sul quale accreditare la somma eventualmente concessa e dove poi verranno addebitate le rid delle rate da rimborsare mensilmente.

Nel caso di estinzione anticipata del prestito, bisognerà corrispondere una penale di estinzione pari all’1% del capitale residuo. Il tasso medio effettivo globale varia in funzione dell’importo richiesto e della durata di rimborso scelta. A titolo di esempio (Fonte sito ufficiale CheBanca – Data: 31 agosto 2019) su una somma di 10 mila euro di prestito, il Tan è 9,49% mentre il taeg (con tutte le voci di costo anche accessorie) rasenta il 10,62%.

Come già accennato si può usare una sorta di calcola rata di simulazione, che permette di avere un’indicazione più chiara sui tassi. Vediamo come funziona con qualche esempio pratico.

Guida all’uso del calcola rata del prestito

Prendiamo nel particolare due esempi (Fonte simulazione: sito ufficiale CheBanca – Data: 31 agosto 2019):

  • Importo da richiedere di 15 mila euro da restituire in 84 rate: si devono inserire l’importo e poi selezionare la durata. In automatico avremo anche il calcolo della rata e di Tan e Taeg;
  • simulazione prestito chebanca 15 mila euro

  • Importo da richiedere di 30 mila euro da restituire sempre in 84 rate: stessa procedura, con scelta di importo e durata e visualizzazione del risultato:
  • simulazione prestito chebanca 30 mila euro

N.B. Come si può vedere il calcolatore non ha nessuna funzione che permetta di fare una richiesta on line. Tuttavia trovare una filiale non è difficile grazie al sistema online, che permette di fare una ricerca inserendo il proprio indirizzo oppure sfruttare la geolocalizzazione. In alternativa si può usare la mappa interattiva che riporta la cartina dell’Italia con le icone delle varie sedi.

sedi chebanca in italia

I prestiti per il business

Un discorso a parte va fatto nel caso si abbia la necessità di richiedere un prestito a CheBanca per i propri affari. In questo caso sarà la stessa banca a occuparsi anche dell’erogazione dell’importo. Come possibili alternative si avranno:

  • apertura di credito in c/c: è concessa a tempo determinato o indeterminato;
  • finanziamento a breve termine: una soluzione di credito della durata fino a 18 mesi;
  • finanziamento a lungo termine: credito della durata di 120 mesi.

(Fonte sito ufficiale CheBanca – Data: 31 agosto 2019)

Il prestito di CheBanca o di Compass: Conclusioni

Purtroppo i dualismi provocano sempre un po di disorganizzazione, per cui, nonostante si tratti di un prodotto caratterizzato da pochi fronzoli, le opinioni sul web sono spesso contrastanti. Il prestito Che Banca si presenta di fatto strutturalmente dotato di una certa trasparenza e facilità di comprensione, di contro non offre nessuna opzione che permette di rendere più flessibile o gestibile il finanziamento stesso.

Ma attenzione, CheBanca, come detto, si propone come semplice collocatore, e nel caso di problemi, reclami e contenziosi bisognerà però rivolgersi a Compass. La possibile confusione è però alleggerita dal fatto che CheBanca assicura un consulente finanziario per aiutare i clienti.

L’aspetto che manca davvero è l’assenza della possibilità di richiedere il prestito direttamente dall’area personale anche nel caso di un già cliente, che già usa l’internet banking per gestire il conto e gli altri prodotti.

(Fonte sito ufficiale CheBanca – Data: 31 agosto 2019)