Finanziamenti da diecimila euro, tassi e rata: le 3 migliori proposte

Un prestito da 10000 euro costituisce una cifra tra le più richieste, tanto per i prestiti personali che per il credito al consumo, oltre che per i prestiti finalizzati (per esempio un prestito auto o di ristrutturazione). Questo perché diecimila euro rappresentano una cifra di riferimento, anche per il fisco (se ad esempio si considera il tetto massimo previsto dal Bonus Mobili), ma soprattutto è una soglia inclusa in numerose carte di pagamento di tipo premium e nelle aperture di credito garantite.

Quale modalità usare?

Quando si cerca un prestito da 10000 euro quindi ci si trova davanti all’imbarazzo della scelta, trattandosi di una cifra che rientra ampiamente all’interno delle varie categorie sulle quali è strutturata l’offerta dei finanziamenti di tipo personale e, in molti casi dei prestiti finalizzati, sia con richiesta tradizionale (tramite filiale o consulente) che online. Sotto questo punto di vista anche i tool o simulatori online permettono di confrontare varie possibilità, con durate differenti, potendo scaricare e memorizzare i vari preventivi (N.B. bisogna normalmente cliccare sulla dicitura del modulo SECCI).

prestito 10 mila euro

Molto utilizzati sono ad esempio i tool messi a disposizione da:

  • Findomestic, che propone un tool che limita la durata massima del prestito in funzione dell’importo richiesto. Per esempio nel caso di 10000 euro permette di scegliere finanziamenti con durate che vanno da 18 mesi fino a 96 mesi;
  • Agos, che permette di scegliere qualsiasi durata non limitando il rapporto durata e importo, potendo andare da 12 mesi fino a 120 mensilità;
  • Compass, che offre un simulatore che limita la durata in funzione dell’importo, potendo scegliere una durata che va da 69 a 83 rate. A differenza dei precedenti che permettono di procedere, scelto il preventivo, con modalità completamente online, questo di Compass prevede anche di optare per la definizione di un appuntamento.

(Fonte: siti ufficiali – Data: 9 settembre 2020)

Caratteristiche e requisiti per la richiesta

La documentazione dipende dal tipo di finanziamento e nel particolare se si tratta di uno personale (solo personale e reddituale) o se finalizzato (anche i documenti legati alla finalità per cui viene richiesto, come preventivo, dimostrazione di spese da rimborsare, ecc).

Come requisiti minimi sono richiesti: maggiore età, un reddito dimostrabile oppure il possesso di un patrimonio da mettere come garanzia (nelle aperture di credito garantite), o eventualmente la presentazione di un garante o di un coobbligato.

Per l’impatto delle rate bisogna rifarsi invece a ciascun preventivo, visto che sono poche le banche che tendono ad applicare un Tan fisso, a prescindere dalla durata scelta e lo stesso vale per le finanziarie.

Per comprendere la relazione tra Tan, Taeg e tasso finale applicato in funzione dell’importo (in questo caso sempre 10000 euro) e in funzione della durata (per esempio in 5 anni piuttosto che in 2 oppure in 10 anni) bisogna necessariamente fare varie simulazioni. Ancora una volta la via più comoda è rappresentata dagli appositi tool online anche se non sono da escludere preventivi calcolati da un operatore o intermediario, attraverso cui è possibile ottenere anche consulenza.

Infine c’è da considerare la durata che arriva quasi sempre almeno fino a 84 mensilità, ma con alcune società si può arrivare alle 120 rate, anche al di fuori della classica cessione del quinto (approfondimento: Cessione del quinto 10000 euro). Tutto sommato si tratta di un prestito che si adatta un po’ a tutti i tipi di necessità, sia per il settore privato, che per quello business, ed è ottenibile in una tempistica ragionevole (la media è di 5 giorni), anche se questa può variare notevolmente da un istituto di credito ad un altro.

Esempi

Agos

Come esempio di offerta di una finanziaria vera e propria troviamo il classico prestito di Agos, che propone come condizione, su un prestito da 10000 euro, una rata di 111 euro se rimborsato in 120 rate (con Taeg 6,17%), mentre per 84 mensilità la rata diventa 147 euro (con Taeg 6,19%). Quest’ultimo contempla oltre agli interessi anche le varie spese accessorie come ad esempio l’imposta di bollo su finanziamento (16,00 euro) e le spese di gestione pratica pari a 2,75 euro su base mensile. Non sono invece presenti commissioni di istruttoria.

La richiesta del prestito può essere online al 100% attraverso una procedura guidata anche nelle fasi di firma digitale e dell’upload dei documenti richiesti (personali e reddituali).

(Fonte: sito ufficiale Agos – Data: 9 settembre 2020)

Findomestic

Al 9 settembre 2020 con Findomestic, che sfrutta anch’essa la procedura al 100% online, si spunta una condizione meno vantaggiosa, con la durata che si ferma a 84 mensilità e una rata a 149,70 euro (Taeg 6,96%). Di contro, in base a quanto riportato dal sito ufficiale della banca appartenente al gruppo Bnp Paribas, sono azzerate le seguenti spese accessorie e cioè:

  • incasso rata 0,00;
  • comunicazione periodica cartacea;
  • imposta di bollo ‘ipoteticamente’ addebitata sulla prima.

(Fonte: sito ufficiale Findomestic – Data: 9 settembre 2020)

Poste Italiane

prestito poste italiane

Per chi ha bisogno di un prestito veloce, dedicato alla propria attività o perché è senza busta paga (come liberi professionisti, ditte individuali, ecc) si può valutare il BancoPosta Affari di Poste Italiane, che viene erogato in collaborazione con Compass, che non prevede né spese di istruttoria e né di incasso rata. Va richiesto il preventivo tramite sportello Bancoposta, ed è rimborsabile fino a una durata di 96 mensilità (minimo 24 rate).

Oltre ad essere una proposta rivolta alla clientela business questo finanziamento differisce dalle due alternative precedenti anche per l’impossibilità di richiedere il prestito via web. E’ infatti necessario stipulare il contratto nell’ufficio postale più vicino o più comodo da raggiungere previo appuntamento che potrà in questo caso essere preso anche online accedendo all’area personale del sito ufficiale di Poste Italiane.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 9 settembre 2020)