La cessione del quinto è una delle forme di finanziamento più conosciute e affidabili in Italia. È scelta ogni anno da migliaia di dipendenti pubblici, privati e pensionati che desiderano ottenere liquidità con rate fisse, senza garanti e con trattenuta diretta sul reddito.
In questa guida aggiornata 2025 troverai spiegato in modo chiaro come funziona la cessione del quinto, chi può richiederla, quali sono i vantaggi e gli svantaggi e in cosa differisce da un prestito personale tradizionale.
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La cessione del quinto è una tipologia di prestito personale a tasso fisso, regolata dalla Legge n. 180 del 1950 (D.P.R. 180/50) e destinata esclusivamente a chi percepisce uno stipendio o una pensione.
La caratteristica principale è la modalità di rimborso: la rata mensile viene trattenuta direttamente alla fonte, cioè sulla busta paga o sulla pensione. L’importo massimo della rata non può superare il 20% del reddito netto mensile — da cui deriva il nome “cessione del quinto”.
In origine riservata ai soli dipendenti pubblici, nel tempo questa formula è stata estesa anche ai pensionati INPS e ai dipendenti privati con contratto a tempo indeterminato.
Il meccanismo è semplice ma estremamente sicuro: una volta approvato il finanziamento, la banca o la finanziaria erogano la somma richiesta, mentre il rimborso avviene attraverso una trattenuta diretta sul reddito.
– Per i pensionati, la rata viene trattenuta dall’INPS e versata direttamente all’istituto erogante.
– Per i dipendenti pubblici e statali, la trattenuta è gestita dall’amministrazione di appartenenza (Ministero, scuola, Comune, ecc.) tramite il sistema NoiPA del MEF.
– Per i dipendenti privati, la trattenuta è a cura del datore di lavoro.
La durata del piano di rimborso può variare da 24 a 120 mesi (2–10 anni), con importi e tassi determinati in base al reddito netto e all’età del richiedente.
Ecco un esempio pratico:
| Reddito netto mensile | Rata massima (1/5) | Durata massima | Montante massimo stimato* |
|---|---|---|---|
| € 1.200 | € 240 | 120 mesi | € 28.800 |
| € 1.800 | € 360 | 120 mesi | € 43.200 |
| € 2.000 | € 400 | 120 mesi | € 48.000 |
*Importi indicativi a scopo esemplificativo: il montante effettivo dipende da età, durata, tasso applicato e convenzioni disponibili.
Per i pensionati, la rata non può ridurre la pensione al di sotto del minimo vitale stabilito annualmente dall’INPS. Per questo motivo è necessario richiedere il certificato di quota cedibile prima della stipula.
Può accedere alla cessione del quinto chi percepisce un reddito fisso e dimostrabile, ovvero:
Non possono invece richiederla:
Questa formula offre numerosi vantaggi, soprattutto in termini di sicurezza e accessibilità:
Pur essendo una soluzione solida, la cessione del quinto presenta anche alcuni limiti:
Il confronto tra cessione del quinto e prestito personale dipende principalmente dal profilo del richiedente e dalle sue priorità.
Ecco una panoramica comparativa:
| Caratteristica | Cessione del Quinto | Prestito Personale |
|---|---|---|
| Garanzie richieste | Nessuna: trattenuta diretta su reddito | Spesso serve garante o reddito elevato |
| Accesso per segnalati CRIF | Possibile | Di norma non consentito |
| Durata massima | 120 mesi | 84/96 mesi |
| Rata | Fissa per tutta la durata | Può variare (tasso variabile o promozionale) |
| Flessibilità | Limitata | Maggiore (salta o modifica rata) |
In generale, la cessione del quinto risulta più vantaggiosa per chi cerca stabilità e rate sicure, mentre il prestito personale è indicato per chi desidera maggiore libertà di gestione.
È possibile estinguere una cessione del quinto in anticipo?
Sì, il finanziamento può essere estinto anticipatamente in qualsiasi momento, ottenendo il rimborso dei costi non maturati e pagando un’indennità ridotta (massimo 1% del capitale residuo).
Si può avere più di una cessione del quinto?
No, per legge non è possibile avere due cessioni attive sullo stesso reddito. È però ammesso il rinnovo o l’abbinamento con un prestito con delega (secondo quinto).
Serve un garante per ottenere la cessione del quinto?
No, non è necessario alcun garante: la garanzia è rappresentata direttamente dal reddito mensile e dalla trattenuta diretta.
La cessione del quinto rappresenta una forma di credito regolamentata, sicura e sostenibile, pensata per offrire tranquillità sia al debitore che all’istituto erogante.
È ideale per chi desidera una rata fissa e gestita in automatico, con la certezza di non superare mai il limite del 20% del reddito.
Conoscere il suo funzionamento, i vantaggi e le regole di accesso è il primo passo per scegliere con consapevolezza.
Approfondisci gli altri aspetti con le guide dedicate nel nostro portale: dal calcolo del preventivo all’analisi dei tassi aggiornati.
(Fonti: Legge 180/50, Banca d’Italia, INPS, MEF, NoiPA – aggiornamento novembre 2025)