Tassi cessione del quinto 2026: tabella aggiornata e confronto

📅 Ultimo aggiornamento: gennaio 2026
🔍 Prossimo aggiornamento previsto: aprile 2026 (Q2)

Quando richiedi una cessione del quinto, il tasso applicato fa la differenza tra un finanziamento conveniente e uno costoso.

In questa guida aggiornata al 1° trimestre 2026, analizziamo quali tassi si applicano, come vengono stabiliti, come confrontarli e quali sono le differenze tra pensionati, dipendenti pubblici e dipendenti privati.

Indice Articolo

Tassi cessione del quinto aggiornati – 1° trimestre 2026


Validi dal 1 gennaio al 31 marzo 2026

Importo TEGM Tasso soglia
Fino a 15.000€ 13,73% 21,16%
Oltre 15.000€ 9,46% 15,83%

Fonte: Decreto MEF 23/12/2025 e dati Banca d’Italia – TEGM 1° trimestre 2026


📌 Nota importante sui dati
I valori riportati in tabella (TEGM e tasso soglia) provengono dai decreti MEF e dalle rilevazioni ufficiali Banca d’Italia. Questi dati sono statistici e pubblicati con alcuni mesi di ritardo, e includono operazioni stipulate in periodi precedenti.

➡️ Per questo motivo i TEGM possono oscillare o aumentare leggermente anche quando, nel mercato reale, i TAN e TAEG applicati ai clienti stanno scendendo grazie alla riduzione del costo del denaro e alla maggiore concorrenza tra intermediari.

In sintesi: il grafico MEF fotografa il passato recente, mentre le offerte presenti sul mercato nel 2026 risultano mediamente più vantaggiose.

📉 Tassi reali 2026: perché il mercato sta scendendo

I preventivi ottenuti da dipendenti e pensionati mostrano TAN e TAEG medi in riduzione rispetto al 2024–2025, grazie al calo del costo del denaro, maggior concorrenza e prodotti più efficienti lato polizza e commissioni.

Quali tassi si applicano alla cessione del quinto?

La cessione del quinto prevede due indicatori principali:

  • TAN: indica gli interessi applicati sull’importo finanziato;
  • TAEG: mostra il costo totale del prestito, comprese spese di istruttoria, commissioni e assicurazioni obbligatorie.

💡 Per capire quanto costa realmente il prestito, devi guardare il TAEG, non solo il TAN.

Da cosa dipendono i tassi?

I tassi variano in base a diversi fattori:

  • Categoria lavorativa – Pubblico, privato o pensionato
  • Età del richiedente – Incide sul costo assicurativo
  • Durata del prestito – Può arrivare fino a 120 mesi (10 anni)
  • Importo richiesto – Oltre 15mila euro i tassi sono spesso più bassi
  • Storico creditizio – Anche se la cessione del quinto è accessibile anche a chi ha avuto problemi in passato, le
    banche valutano comunque la tua affidabilità: segnalazioni recenti o ritardi nei pagamenti possono influenzare l’offerta e portare a tassi leggermente più alti.

👉 Ecco perché è importante confrontare più preventivi.

Cessione del quinto: chi paga di più nel 2026?

Categoria Tendenza tassi Note
Dipendenti pubblici Più bassi Rischio minimo per le banche
Pensionati Medi Dipende molto da età e durata
Dipendenti privati Più alti Posto di lavoro considerato meno stabile

💬 In tutti i casi, non serve un garante.

Perché il TAEG è decisivo

Il TAN è spesso basso nelle pubblicità, ma se polizze e commissioni sono alte il TAEG può superare di molto il TAN.

📌 Regola pratica: scegli l’offerta con il TAEG più basso.

Andamento e previsioni 2026

Nel 2026 i tassi della cessione del quinto:

  • sono in graduale calo rispetto al 2024–2025
  • sono favoriti dalla riduzione dei tassi BCE
  • beneficiano della forte concorrenza tra intermediari

📈 Gli analisti prevedono:

  • lieve calo fino all’estate
  • tassi stabili nella seconda metà dell’anno

Esempi reali di tassi applicati nel 2026

Simulazioni realistiche con rata 200€/mese per 120 mesi:

Categoria Importo TAN TAEG
Dipendente pubblico circa 17.000€ 6,3% 6,6%
Pensionato 70 anni circa 15.500€ 8,1% 8,5%
Dipendente privato circa 15.200€ 8,7% 9,1%


Simulazioni realizzate tramite i calcolatori online dei principali operatori Findomestic, Unicredit e Prestitalia, integrati con i valori medi TAEG pubblicati nei decreti MEF e tabelle Banca d’Italia del 1° trimestre 2026. Data ultima verifica: gennaio 2026.

Domande frequenti sui tassi 2026

I tassi possono cambiare durante il prestito?
No, la cessione del quinto ha rata e tasso costante per tutta la durata.

Perché un pensionato paga più di un pubblico?
Perché l’età incide sul costo della polizza vita obbligatoria.

Dove vedo i tassi ufficiali aggiornati?
Nei decreti trimestrali del MEF e nelle tabelle Banca d’Italia.

Serve un garante?
No, mai: lo stipendio o la pensione sono già garanzia.

Conviene nel 2026?
Sì, perché i tassi sono più bassi rispetto agli ultimi due anni e sono possibili ulteriori cali.

Archivio trimestri precedenti

Come si sono mossi i tassi della cessione del quinto nell’ultimo anno?
Ecco un rapido confronto dei trimestri precedenti basato sui decreti MEF e sui dati Banca d’Italia.

Trimestre Importo TEGM Tasso soglia
Q4 2025
(ottobre–dicembre)
Fino a 15.000€ 13,38% 20,92%
Oltre 15.000€ 9,24% 15,62%
Q3 2025
(luglio–settembre)
Fino a 15.000€ 13,35% 20,75%
Oltre 15.000€ 9,22% 15,58%
Q2 2025
(aprile–giugno)
Fino a 15.000€ 13,32% 20,65%
Oltre 15.000€ 9,23% 15,54%

Fonti: decreti trimestrali MEF e comunicazioni Banca d’Italia 2025.