Anche nel 2026 i pensionati possono accedere a varie forme di finanziamento, con possibilità di arrivare fino a 90 anni a scadenza, senza garante e con rimborso direttamente dalla pensione.
Le soluzioni oggi disponibili sono tre: cessione del quinto convenzionata INPS, prestiti INPS ex Inpdap (per iscritti al Fondo) e prestito vitalizio ipotecario.
Il vantaggio principale? Per molti pensionati il reddito è stabile e certo, e questo facilita la concessione del credito, anche in età avanzata.
In questa guida aggiornata al 2026 analizziamo tutte le soluzioni oggi disponibili per i pensionati che vogliono richiedere un finanziamento, con esempi pratici, limiti di età, differenze tra cessione del quinto, prestiti Inps ex Inpdap e mutuo vitalizio, e indicazioni su chi può e non può accedere.
Indice
| Tipologia | Età max a scadenza | Importo tipico | Rimborso | A chi conviene |
|---|---|---|---|---|
| Cessione del quinto INPS | fino a 90 anni (secondo politica banca) | circa 3.000–75.000 € | rata mensile fino a 1/5 della pensione netta | pensionati INPS con cedolino e quota cedibile |
| Prestiti INPS ex Inpdap | fino a 90 anni (fine piano) | Piccolo Prestito: fino a 8 mensilità nette Pluriennali: importo legato alla finalità |
rata mensile fino a 1/5 della pensione netta | solo iscritti alla Gestione Unitaria |
| Prestito vitalizio ipotecario | nessun limite a scadenza (vincoli interni banca) | circa 15–50% del valore dell’immobile | nessuna rata; capitale e interessi si rimborsano alla vendita o da parte degli eredi | chi non vuole ridurre la pensione mensile e ha casa di proprietà |

La cessione del quinto è oggi la forma più diffusa ed accessibile di finanziamento per i pensionati. È regolata dal T.U. DPR 180/50 e prevede:
L’aspetto più interessante riguarda l’età: molti istituti accettano richieste fino a 87–88 anni al momento della domanda, se la scadenza del prestito non supera i 90.
Questo spiega perché la cessione del quinto rimane la migliore soluzione per chi ha più di 75 anni o non ha altre garanzie.
Ogni tre anni l’INPS rinnova la Convenzione con banche e finanziarie che decidono di applicare condizioni più favorevoli ai pensionati. Nel 2026 le principali realtà operative nel mercato della cessione del quinto sono:
(È possibile che ogni istituto applichi limiti diversi: è sempre consigliabile confrontare più proposte.)

I pensionati ex dipendenti pubblici che al momento dell’uscita dal lavoro hanno confermato l’iscrizione alla Gestione Unitaria possono richiedere:
Caratteristiche:
⚠️ Nota: con l’aumentare dell’età cresce sensibilmente il contributo al Fondo Rischi, che in alcuni casi può rendere meno conveniente questa soluzione rispetto alle cessioni convenzionate.
Il vitalizio è indicato quando:
Funziona così:
(*verificare con l’ente caso per caso)

❓ Posso richiedere un prestito anche se ho più di 75 anni?
Sì: con la cessione del quinto è possibile ottenere un finanziamento fino a 90 anni a scadenza.
❓ Serve un garante?
Mai, per legge, nella cessione del quinto.
❓ È possibile fare tutto online?
Sì. Molti istituti permettono preventivo, firma e invio documenti a distanza.
❓ Posso chiedere un prestito se ho altri finanziamenti?
Sì, purché la quota cedibile sia sufficiente.
❓ La pensione di reversibilità è accettata?
Sì, se rientra nei requisiti di cedibilità.
❓ E se risulto segnalato in CRIF?
Nella cessione del quinto è irrilevante: la garanzia è la pensione.