Cessione del quinto Poste Italiane: come funziona Quinto BancoPosta

Aggiornato a settembre 2026

La cessione del quinto Poste Italiane, commercializzata con il nome Quinto BancoPosta, è una soluzione di finanziamento disponibile per pensionati INPS, dipendenti pubblici e statali e, in presenza dei requisiti previsti, anche per dipendenti privati.

Il rimborso avviene attraverso una trattenuta diretta sulla pensione o sullo stipendio. Poste Italiane colloca il prodotto, mentre il finanziamento viene concesso, a seconda della categoria e dell’offerta disponibile, da istituti partner come Financit, Prestitalia e UniCredit.

Vediamo come funziona, quali sono le caratteristiche comuni e soprattutto quali condizioni cambiano tra pensionati, dipendenti pubblici e dipendenti privati.

Indice

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Quinto BancoPosta: caratteristiche comuni

Le caratteristiche di base della cessione del quinto Poste sono sostanzialmente le stesse per le diverse categorie di richiedenti:

  • la durata può andare da 36 a 120 mesi;
  • la rata è fissa e può arrivare fino a un quinto dello stipendio o della pensione netta mensile;
  • il rimborso avviene tramite trattenuta diretta sullo stipendio o sulla pensione;
  • le coperture assicurative obbligatorie previste per la cessione del quinto sono a carico dell’istituto che concede il finanziamento;
  • non è necessario essere titolari di un conto corrente BancoPosta;
  • l’importo ottenibile dipende principalmente dalla quota cedibile, dalla durata e dalle caratteristiche del richiedente.

Se il cliente possiede un conto BancoPosta, l’importo può essere accreditato direttamente sul conto. Negli altri casi l’erogazione può avvenire tramite bonifico bancario o, quando previsto, assegno vidimato non trasferibile. Per i pensionati è possibile anche l’accredito su Libretto di Risparmio Postale nominativo Ordinario o Smart.

La concessione del finanziamento è comunque subordinata alla valutazione dell’istituto finanziatore e alla presenza dei requisiti previsti.

Quinto BancoPosta per pensionati, dipendenti pubblici e privati: cosa cambia

Le principali differenze riguardano i destinatari, i limiti di età e l’importo totale dovuto massimo.

Categoria Età massima a scadenza Importo totale dovuto massimo Particolarità
Pensionati INPS 86 anni compiuti 70.000 euro Devono percepire una pensione cedibile e deve essere salvaguardato il trattamento minimo
Dipendenti pubblici e statali 74 anni compiuti per la cessione 75.000 euro Per alcune categorie è disponibile anche la delegazione di pagamento
Dipendenti privati 66 anni compiuti, con ulteriori limiti previsti 60.000 euro Accesso subordinato anche alle caratteristiche del datore di lavoro e del rapporto lavorativo

Gli importi riportati rappresentano l’importo totale dovuto, cioè il montante complessivo del finanziamento, e non necessariamente la liquidità netta ricevuta dal cliente.

Quinto BancoPosta Pensionati

Quinto BancoPosta Pensionati è rivolto ai pensionati INPS, compresi ex INPDAP, ex iPost ed ex Enpals.

Non tutte le prestazioni pensionistiche possono però essere utilizzate per una cessione del quinto. L’INPS indica tra i trattamenti non cedibili, ad esempio, pensioni e assegni sociali, trattamenti di invalidità civile, APE Sociale, assegni straordinari di sostegno al reddito e assegni al nucleo familiare.

Inoltre, dopo la trattenuta della rata deve essere rispettata la salvaguardia del trattamento minimo prevista dall’INPS.

Approfondimento: Cessione del quinto pensionati.

Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici e Statali

Per i dipendenti pubblici e statali l’importo totale dovuto della sola cessione può arrivare fino a 75.000 euro.

Per i dipendenti amministrati dal MEF, appartenenti alle Forze Armate e ai Carabinieri, Poste prevede anche la possibilità di richiedere una delegazione di pagamento. In questo caso è possibile affiancare alla cessione una seconda trattenuta e l’importo totale dovuto complessivo può arrivare fino a 150.000 euro: 75.000 euro per la cessione e 75.000 euro per la delegazione.

Approfondimento: Guida alla cessione del quinto dipendenti pubblici.

Quinto BancoPosta Dipendenti Privati

Quinto BancoPosta è oggi disponibile anche per dipendenti di società private di capitali e società a partecipazione statale.

L’accesso non è quindi automatico per qualsiasi lavoratore privato: vengono valutate anche le caratteristiche dell’azienda e del rapporto di lavoro.

Poste prevede, tra gli altri requisiti, un rapporto di lavoro continuativo e stabile, il superamento del periodo di prova e un contratto compatibile con la durata del finanziamento. Nel caso di contratto a tempo determinato, la durata del prestito non può superare quella residua del rapporto di lavoro.

Tassi e costi Quinto BancoPosta

Non esiste un unico tasso applicato a tutte le richieste. Le condizioni dipendono dalla categoria del cliente, dall’età, dall’importo, dalla durata, dall’istituto finanziatore e dalle eventuali promozioni disponibili.

Per valutare il costo complessivo è utile considerare soprattutto il TAEG, oltre al TAN, perché tiene conto dei costi del credito secondo le modalità previste dalla normativa.

A settembre 2026 Poste Italiane pubblicizza alcune condizioni promozionali valide dal 1° settembre al 31 ottobre 2026.

Categoria TAN TAEG Esempio pubblicato da Poste
Pensionati 9,35% 9,77% 210 euro per 108 mesi, importo totale dovuto 22.680 euro
Dipendenti pubblici 7,25% 7,50% 250 euro per 120 mesi, importo totale dovuto circa 30.000 euro

Per i pensionati la promozione riguarda nuove cessioni con importo totale dovuto pari o superiore a 17.000 euro. Per i dipendenti pubblici riguarda invece il rinnovo di una cessione o, per le categorie ammesse, di una delegazione con importo totale dovuto pari o superiore a 25.000 euro.

Attenzione: si tratta di esempi relativi a specifiche promozioni e non di tassi garantiti per qualsiasi richiesta. Le condizioni effettive devono essere verificate nel preventivo e nella documentazione precontrattuale.

Documenti e come richiedere Quinto BancoPosta

La documentazione di base comprende documento d’identità e tessera sanitaria. A questi si aggiungono i documenti necessari a dimostrare il reddito:

  • per i pensionati, normalmente cedolino della pensione, modello OBIS/M o documentazione equivalente;
  • per i dipendenti, Certificazione Unica e ultime due buste paga.

In alcune situazioni possono essere richiesti ulteriori documenti, come l’estratto conto contributivo, il conteggio estintivo di una precedente cessione o la documentazione relativa al permesso di soggiorno.

Quinto BancoPosta può essere richiesto presso gli Uffici Postali abilitati. L’appuntamento può essere prenotato tramite il sito di Poste Italiane, tramite App Poste Italiane oppure telefonando al numero 06 4526 4526.