Aggiornato a settembre 2026
Poste Italiane propone due principali carte di credito BancoPosta per privati: BancoPosta Classica e BancoPosta Oro.
Entrambe sono emesse da Deutsche Bank e collocate da Poste Italiane. Sono rivolte ai titolari di un conto BancoPosta e vengono emesse con rimborso a saldo, ma il titolare può successivamente scegliere anche il rimborso rateale revolving.
Con il pagamento a saldo le spese vengono addebitate in un’unica soluzione e Poste indica una dilazione che può arrivare fino a 40 giorni senza interessi. Con il rimborso rateale, invece, il saldo viene restituito attraverso rate mensili sulle quali viene applicato il tasso previsto dalla carta.

Le due carte funzionano in modo simile, ma cambiano soprattutto fido disponibile, canone, rata minima e TAEG.
| Caratteristica | BancoPosta Classica | BancoPosta Oro |
|---|---|---|
| Canone annuo | 44 € | 70 € |
| Carta aggiuntiva | 25 € | 35 € |
| Fido iniziale | 1.600 € | 5.200 € |
| TAN revolving | 13,92% | 13,92% |
| TAEG | 23,18% | 18,47% |
| Rata minima | 50 € per saldi fino a 900 € | 500 € per saldi fino a 2.000 € |
| Per saldi superiori | Almeno 1/18 del saldo | Almeno 1/4 del saldo |
| Anticipo contante | 4% | 4% |
I valori del TAEG sono calcolati secondo gli esempi indicati nella documentazione precontrattuale e possono cambiare in presenza di condizioni differenti o di una carta aggiuntiva.
Le principali commissioni indicate nella documentazione delle due carte sono sostanzialmente le stesse.
Per le operazioni in valuta diversa dall’euro viene applicato il cambio del circuito Visa con una maggiorazione dell’1,75%, mentre gli anticipi di contante presso ATM e sportelli bancari prevedono una commissione del 4% dell’importo.
Per i rifornimenti di carburante presso le stazioni convenzionate la commissione è:
La lista movimenti e le comunicazioni inviate in formato elettronico sono gratuite, mentre per l’invio cartaceo è previsto un costo di 1,20 euro per invio.
Le carte BancoPosta Classica e Oro vengono inizialmente emesse con pagamento a saldo. Il titolare può successivamente richiedere il passaggio al rimborso rateale e, in seguito, tornare nuovamente al pagamento a saldo.
Con BancoPosta Classica, per un saldo fino a 900 euro la rata minima è pari a 50 euro. Superata questa soglia deve essere rimborsato almeno un diciottesimo del saldo.
Con BancoPosta Oro la rata minima è invece molto più elevata: 500 euro per saldi fino a 2.000 euro e almeno un quarto del saldo per importi superiori.
Questa è probabilmente la differenza più importante tra le due carte nell’utilizzo revolving: la Oro mette a disposizione un fido iniziale molto più elevato, ma richiede anche un rimborso mensile minimo sensibilmente superiore.
La BancoPosta Classica ha un canone inferiore e una rata revolving minima molto più contenuta. Il fido iniziale è però limitato a 1.600 euro e il TAEG dell’esempio standard è più elevato rispetto alla Oro.
La BancoPosta Oro mette invece a disposizione un fido iniziale di 5.200 euro e presenta un TAEG inferiore nell’esempio pubblicato, ma ha un canone più alto e soprattutto una rata minima di 500 euro in caso di utilizzo del pagamento rateale.
Non si può quindi indicare una delle due come migliore in assoluto: la scelta dipende soprattutto dal fido necessario e dall’importo che si vuole eventualmente rimborsare ogni mese.
Entrambe comprendono inoltre coperture assicurative incluse nel canone.
La BancoPosta Classica prevede alcune coperture relative, tra l’altro, a furto, rapina o scippo dei beni acquistati con la carta. Per conoscere nel dettaglio garanzie, limiti ed esclusioni è possibile consultare l’Estratto delle condizioni di assicurazione BancoPosta Classica.
La BancoPosta Oro dispone di un pacchetto più ampio che comprende, tra le altre prestazioni, coperture relative agli acquisti, assistenza sanitaria e stradale e garanzie per alcuni infortuni durante i viaggi. Per condizioni, massimali, limitazioni ed esclusioni è possibile consultare l’Estratto delle condizioni di assicurazione BancoPosta Oro.
Per richiedere BancoPosta Classica o Oro è necessario essere residenti in Italia e titolari di un conto BancoPosta.
Per lavoratori dipendenti e pensionati Poste richiede inoltre l’accredito dello stipendio o della pensione sul conto.
Per i lavoratori autonomi sono indicati come requisiti minimi almeno un anno di attività lavorativa e sei mesi di anzianità del rapporto di conto corrente.
La concessione della carta rimane comunque subordinata alla valutazione dell’emittente.
La Carta BancoPosta Più non è più sottoscrivibile. Il prodotto, emesso da Compass, rimane presente nella sezione Trasparenza Bancaria di Poste Italiane esclusivamente per la documentazione relativa ai rapporti già esistenti.
Per una nuova richiesta, l’offerta BancoPosta per privati si concentra oggi sulle versioni Classica e Oro.
Fonte: Poste Italiane e documentazione precontrattuale BancoPosta. Condizioni rilevate a settembre 2026.