Cessione del quinto da 30000 euro – Alternativa al prestito personale

Quali differenze ci sono tra una cessione del quinto di 30 mila euro e un prestito personale per ottenere la stessa cifra? In entrambi i casi ci troviamo di fronte a finanziamenti che non prevedono altre forme di garanzia al di là del reddito dimostrabile del richiedente. Di contro le differenze sia nella procedura, che sui costi e le possibilità di riuscire a ottenerli sono molto diverse. Vediamo di più assieme.

Chi può richiederli?

Per quanto riguarda i prestiti personali 30 mila euro sono considerati importi elevati. Proprio per questo possono essere richiesti da chi ha sufficiente capacità reddituale o garanzie considerate idonee dall’istituto di credito (banca o finanziaria) che segue l’istruttoria.

Generalmente non ha importanza il tipo di lavoro svolto (se si tratta di lavoratore dipendente oppure autonomo). Un prestito personale ‘tradizionale’ può essere richiesto anche da un pensionato o da chi non ha direttamente garanzie reddituali personalmente ma può avvalersi di un garante. Questa tipologia di finanziamento infine non viene concesso generalmente a chi è protestato, ha un cattivo merito creditizio oppure è segnalato come cattivo pagatore.

Per la cessione del quinto 30000 euro sono invece considerati un importo ‘medio’. Ricordiamo che può essere richiesta solo da dipendenti pubblici o privati o da pensionati (non da autonomi). Oltre a questo la garanzia reddituale deve essere offerta dal richiedente, in quanto non è prevista la figura del garante o del coobbligato. Per come è strutturato questo finanziamento può essere richiesto anche da da protestati e cattivi pagatori. Il contratto di lavoro dovrebbe essere a tempo indeterminato, ma alcune banche e finanziarie lo concedono anche a chi ha il contratto da lavoro dipendente a tempo determinato.

Quali altre differenze?

Al di là delle restrizioni su chi può richiedere le due alternative suddette, altre differenze si possono trovare sulle durate. Nel particolare:

  • prestito personale: le banche possono stabilire autonomamente durate differenti. Queste generalmente possono andare da una durata minima di 6 mesi (o 12 mesi) per arrivare a 72 rate. Sono comunque presenti alcune eccezioni con finanziamenti che arrivano fino a 84 mensilità od ancora fino a 10 anni (tra queste ultime possiamo segnalare Findomestic a titolo di esempio);
  • cessione del quinto: la durata minima e massima è invece stabilita per legge e va dai 24 ai 120 mesi.

Ovviamente in entrambi i casi ci sono i limiti di età del richiedente (requisito anagrafico) che può ‘ridurre’ la durata massima richiedibile. Infine c’è l’aspetto della ‘salute’ del richiedente fondamentale solo per la cessione. Se il contraente ha alcune patologie ritenute ‘gravi’, potrebbe infatti non ottenere il via libera dell’assicurazione obbligatoria prevista per legge appunto solo sulla cessione del quinto.

Come avviene il rimborso?

Oltre a questo c’è il funzionamento del rimborso in quanto nel prestito personale è il finanziato che rimborsa le rate alle scadenze pattuite (con bollettino postale o rid bancaria a seconda di come è previsto il rimborso). Nella cessione del quinto è il datore di lavoro o l’ente pensionistico INPS che provvede al rimborso delle rate trattenendo l’importo dallo stipendio o pensione erogata.

Questo tipo di funzionamento nei rimborsi, fa sì che ci siano delle differenze anche nelle modalità di richiesta di un preventivo, che non sempre può essere ottenuto comodamente online. Per quanto riguarda la cessione bisogna fornire comunque più informazioni che comprendono anche quelle del datore di lavoro (ad esempio se si tratta di una società Spa, srl o cooperativa, quanti dipendenti ha, ecc).

cessione del quinto 30 mila euro

Perché scegliere le cessioni del quinto?

Perché almeno sulla carta si tratta di una forma di finanziamento più ‘semplice’ da ottenere se si hanno tutti i requisiti minimi richiesti, anche per importi lunghi e con un impatto delle rate più contenuto se si possono scegliere le durate più lunghe. Non solo con la cessione del quinto si può approfittare di tassi agevolati se si rientra in una delle varie convenzioni (ad esempio quella Inps per i pensionati) e si supera il problema di segnalazioni per disguidi in pagamenti in corso.

Tuttavia i tempi di concessione possono essere anche abbastanza lunghi, dovendo coinvolgere oltre alla banca o finanziaria anche la compagnia di assicurazione. Anche la richiesta di preventivo online, non è istantanea ma richiede almeno qualche tempo per l’elaborazione dei dati forniti. Anche nelle filiali è consigliabile rivolgersi a consulenti competenti. Ad esempio UniCredit si è affidato alla figura dei MyAgents che consegnano il preventivo entro 4 ore dalla richiesta (Fonte: sito ufficiale UniCredit).

Prima di scegliere la soluzione più adatta alle proprie necessità è essenziale controllare se la cessione è erogata direttamente dalla banca o finanziaria scelta oppure tramite intermediari. In questo secondo caso possono infatti essere previste delle commissioni di intermediazioni (che devono essere comunque evidenziate nel preventivo stesso).

I tassi medi, al netto dei costi di assicurazione, tendono ad essere più contenuti rispetto a quelli dei prestiti personali. Riassumendo, le condizioni ‘migliorative’ per le quali si può valutare la cessione del quinto sono:

  • possibilità di somme medie più elevate;
  • durate fino a 120 mensilità;
  • accessibilità anche per cattivi pagatori e protestati.

Esempi di richiesta di un preventivo on line

Prendiamo ora il caso di una richiesta di preventivo con Findomestic, per capire meglio come funziona seguendo la procedura online.

Si deve partire dal sito ufficiale, e cliccare su Fai la richiesta. La prima schermata è quella dei dati di recapito e di contatto:

form online richiesta prestito findomestic

Completato questo primo form seguiranno i dati personali e lavorativi del richiedente e poi, anche in questo caso, quelli del datore di lavoro. Una volta confermato il tutto si dovranno attendere i tempi di risposta (anche in questo caso si possono coprire alcuni giorni di tempo).

Conclusioni

La richiesta di una cessione del quinto di 30000 euro non è una missione impossibile, ma ovviamente bisogna farsi fare più preventivi e valutare la soluzione più adatta alla propria situazione.