Mutuo di liquidità di Ing Direct: un ottima alternativa al prestito Arancio

Ing Direct ha scelto di entrare nel mondo dei prestiti personali in modo indiretto, stringendo un accordo con Agos (la quale a sua volta ha riservato delle condizioni particolari proprio per i clienti del conto arancio). La banca olandese ha inoltre allargato i vantaggi dei prodotti ‘off-set’, dai mutui ai finanziamenti, tramite uno sconto sul tasso di interesse applicato per coloro che, scegliendo di fare il pagamento delle rid sul conto corrente Arancio, si dimostravano particolarmente fidelizzati. Tuttavia come accade per i prodotti che nascono con queste forme di collaborazioni, non può essere assicurata nessuna permanenza all’interno dei possibili prodotti acquistabili o sottoscrivibili.

La convenienza del prestito Arancio?

Sia nella forma che nella sostanza, come già accennato, Ing Direct si è presentato come semplice istituto collocatore, ma con tratti non del tutto definiti, lasciando ampio spazio proprio ad Agos. La confusione e la mancanza di chiarezza, soprattutto al sorgere di alcuni problemi, sono diventati molto presto palpabili, e nemmeno controbilanciati dai potenziali vantaggi dal punto di vista economico.

Indubbiamente, nella gamma dei prodotti “Arancio” quella dei prestiti non si è dimostrata in grado di suscitare interesse. Un discorso che tuttavia non tocca l’altra possibile fonte di liquidità, rappresentata dall’apposito mutuo di liquidità di Ing Direct.

Le caratteristiche del mutuo di liquidità di Ing Direct?

Questa tipologia di mutui si è via via fatta da parte, portando il livello del rischio ben oltre le soglie considerate “accettabili” da parte delle varie banche. Invece Ing Direct si è mossa in contro tendenza, con un prodotto che, al di là delle opinioni personali, ha aspetti universalmente interessanti.

Ovviamente trattandosi di un mutuo a tutti gli effetti, possono richiederlo solo coloro che hanno un immobile di proprietà da mettere in garanzia, sul quale quindi iscrivere ipoteca. Per il resto, tutte le caratteristiche (dai tassi alla durata fino alle spese di istruttoria) seguono le condizioni previste per le altre tipologie di mutuo Arancio, tranne qualche piccola differenza che, nella maggioranza dei casi, è decisamente trascurabile.

Tra queste va sottolineata però la differenza di finanziabilità che sale al 70% per i dipendenti, mentre scende al 50% per coloro che incorrono nel “rischio di impresa” (come lavoratori autonomi e imprenditori). La somma massima erogabile è pari a 500 mila euro, partendo da un minimo di 50 mila euro.


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