Mutuo di liquidità di Ing Direct: un ottima alternativa al prestito Arancio?

Ing Direct ha scelto di entrare nel mondo dei prestiti personali in modo inizialmente indiretto, stringendo un accordo con Agos (la quale a sua volta ha riservato delle condizioni particolari proprio per i clienti del conto arancio). La banca olandese ha poi deciso di partire con un’offerta propria, tra l’altro con importi anche piuttosto elevati. Inoltre ha allargato i vantaggi dei prodotti ‘off-set’, dai mutui ai finanziamenti, tramite uno sconto sul tasso di interesse applicato per coloro che, scegliendo di fare il pagamento delle rid sul conto corrente Arancio, si dimostravano particolarmente fidelizzati.

La convenienza del prestito Arancio?

Sia nella forma che nella sostanza, come già accennato, Ing Direct si è, in una fase inziale, presentato come semplice istituto collocatore, ma con tratti non del tutto definiti, lasciando ampio spazio proprio ad Agos.

Dopo aver acquisito sufficiente esperienza ha iniziato con la concessione diretta di prestiti, arrivando a “garantire” tempi ridotti per i già clienti che hanno un conto corrente Arancio con accredito dello stipendio, come evidenziato sul sito ufficiale di Ing Direct in data 12/02/2018. Nella gamma dei prodotti “Arancio” quella dei prestiti non è però l’unica soluzione proposta a chi è in cerca di liquidità, trovando come alternativa alternativa il mutuo di liquidità di Ing Direct.

Le caratteristiche del mutuo di liquidità di Ing Direct?

Questa tipologia di mutui si è via via fatta da parte, portando il livello del rischio ben oltre le soglie considerate “accettabili” da parte delle varie banche. Invece Ing Direct si è mossa in contro tendenza, con un prodotto che, al di là delle opinioni personali, ha aspetti universalmente interessanti.

Ovviamente trattandosi di un mutuo a tutti gli effetti, possono richiederlo solo coloro che hanno un immobile di proprietà da mettere in garanzia, sul quale quindi iscrivere ipoteca. Per il resto, tutte le caratteristiche (dai tassi alla durata fino alle spese di istruttoria) seguono le condizioni previste per le altre tipologie di mutuo Arancio, tranne qualche piccola differenza che, nella maggioranza dei casi, è decisamente trascurabile.

Tra queste va sottolineata però la differenza di finanziabilità che sale al 80% per i dipendenti, mentre scende al 60% per coloro che incorrono nel “rischio di impresa” (come lavoratori autonomi e imprenditori). La somma massima erogabile è pari a 500 mila euro, partendo da un minimo di 50 mila euro. (Fonte sito Ing Direct – Data rilevazione: 12/02/2018).

Caratteristiche dei prestiti Arancio

Se si desidera semplicemente un prestito personale e non si ha, o non si vuole dare, un immobile in garanzia, si può valutare Prestito Arancio. L’importo che si può ottenere parte da un minimo di 3 mila ed arriva fino a 30 mila euro, che salgono a 50 mila euro se si utilizza la firma digitale. La durata del piano di ammortamento oscilla tra i 12 mesi e le 84 mensilità (Fonte sito ufficiale Ing Direct – data: 12/02/2018).

Il prestito è flessibile in quanto è dotato delle opzioni salto rata e riduci rata. Invece come costi accessori ci sono davvero poche sorprese:

Spese apertura pratica
Gratis
Gestione della pratica
Gratis
Imposta di bollo
Gratis
Estinzione anticipata (totale o parziale)
Gratis
Opzione Salto Rata
Gratis
Opzione Riduci Rata
Gratis

(Fonte sito ufficiale Ing Direct – Data rilevazione: 12/02/2018)

Le due opzioni possono essere esercitate gratis ma per un numero limitato di volte:

  • fino a 3 volte il salto rata;
  • fino a due volte il riduci rata.

I requisiti di fondo per poter fare la richiesta sono:

  • essere maggiorenni;
  • avere un reddito dimostrabile.

Le richieste di prestito sono logicamente soggette ad istruttoria per cui può succedere che il finanziamento venga rifiutato. Se si ha bisogno di trovare qualche risposta meno specifica si può andare nel forum della community e chiedere opinioni o informazioni agli altri utenti, mentre una volta fatto partire l’iter della richiesta in modo ufficiale si avrà un consulente dedicato che seguirà la pratica.

Che cosa si deve fare per la richiesta?

La partenza della pratica avviene online. Il primo passaggio è quello del calcolo di un preventivo, per avere un’idea chiara sulle condizioni (soprattutto i tassi correnti) e sull’importo della rata che si dovrà rimborsare. Fatto questo è possibile ufficializzare la richiesta del prestito Ing Direct vero e proprio.

Richiesta di preventivo

Questa procedura è semplicissima in quando si deve solamente cliccare sul pulsante blu riportato sul sito Ing Direct.

  • La pagina successiva permette di scegliere l’importo e la durata del finanziamento così da poter vedere l’impatto che questi due valori hanno sulla rata da restituire;
  • Se si trova la combinazione migliore per le proprie necessità si deve cliccare su Prosegui, altrimenti è possibile continuare a provare altre combinazioni;
  • Cliccando su Prosegui si arriva alla pagina in cui è possibile scegliere se sottoscrivere o meno l’assicurazione facoltativa a protezione del credito (morte, invalidità permanente, perdita di lavoro);
  • Cliccando nuovamente su ‘Prosegui’ si giunge alla pagina in cui si dovranno inserire i propri dati e poi quelli reddituali per formalizzare, eventualmente, la richiesta di prestito.

Quali documenti servono?

Per richiedere il Prestito Arancio bisogna avere a portata di mano:

  • documento di identità;
  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • documento di reddito;
  • Iban sul quale addebitare le rate.

Se si è clienti Ing Direct si potrà usare la firma digitale e caricare la documentazione direttamente online. Anche tempi di valutazione e controllo dei documenti variano a seconda che si utilizzi o meno la firma digitale. Se il prestito viene accordato si ottiene la somma richiesta con bonifico direttamente sul conto indicato in fase di richiesta per l’addebito delle rate.

Condizioni economiche

Come già accennato le condizioni applicate, come Tan e Taeg, variano in funzione dello status di:

  • già cliente con accredito dello stipendio (soglia minima di 750 euro mensili);
  • già cliente senza accredito ricorrente;
  • nuovo cliente.

Ovviamente il Taeg cambia anche in funzione delle somme e delle durate richieste come si comprende anche dall’esempio riportato sul sito ufficiale Ing Direct

Esempio 1

  • importo 10 mila euro;
  • durata rimborso: 60 rate;
  • rata: 188,6 euro;
  • TAN fisso al 4,99%;
  • TAEG al 5,21%.

(Data rilevazione il 10-02-2018 da sito ufficiale Ing Direct)

Esempio 2

  • importo 3 mila euro;
  • durata rimborso: 12 rate;
  • rata: 188,6 euro;
  • TAN fisso al 4,99%;
  • TAEG al 6,69%.

(Data rilevazione il 10-02-2018 da sito ufficiale Ing Direct)


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