Prestiti Santander: meglio agenzia, online o banche convenzionate?

Santander è una banca che ha puntato molto sulla diversificazione delle varie tipologie dei gruppi di finanziamento (con quello finalizzato, quelli personali, le carte revolving, il leasing, ecc), ma con una scelta molto limitata all’interno di ciascuno di essi.

Indipendentemente dalla scelta fatta comunque (con la sola eccezione delle carte revolving), anche per importi bassi, richiesti tramite i prestiti personali, non c’è alcuna possibilità di ottenere un esito positivo della richiesta di finanziamento se non si ha una documentazione reddituale dimostrabile (che può avvenire anche senza busta paga), considerato che le politiche di credito di Santander si basano su parametri medi.

Con Santander finanziamenti personali online più convenienti

Per richiedere un prestito ci si può rivolgere a una banca convenzionata (come ad esempio Mediolanum), a un’agenzia brandizzata, oppure direttamente online. Quest’ultima strada è quella che dà i migliori risultati in quanto non concede uno sconto sul tasso (per il quale si sfrutta la formula del tasso fisso indipendentemente dalla durata di rimborso e dall’importo richiesto, che in questo periodo è inferiore al 7%), ma permette di risparmiare su una parte dei costi accessori, come quelli di istruttoria (variabili ma che comunque partono dai 250 euro) e soprattutto le spese di incasso rid (che arrivano fino a 8 euro). Soldi risparmiati che possono essere dirottati ad esempio sulla copertura assicurativa per mettersi con le spalle al sicuro davanti agli imprevisti (morte e perdita di impiego).

I prestiti Santander per privati

Per quanto riguarda la clientela retail ci sono due possibili soluzioni:

  1. la cessione del quinto, adatta anche ai protestati e cattivi pagatori, ma che impone comunque il vincolo sul tfr (bisogna perciò avere una anzianità sufficiente a garantirne un accantonamento sufficiente);
  2. il prestito personale, adatto anche a chi è senza busta paga, come liberi professionisti o autonomi, che necessitano però di un finanziamento per le spese di tipo personale. Per quest’ultimo l’importo minimo che può essere richiesto è di 1500 euro, mentre quello massimo è di 10 mila euro. Il tan è sempre fermo a 6,89%, mentre il Taeg varia in funzione della durata, ma decresce con l’aumentare del numero di mesi di rimborso, che può essere scelto tra i 12 e i 72 mesi.

Opinioni

La scelta di un tasso sempre fisso è da giudicare in modo benevolo. Tuttavia questa banca pecca ancora di costi accessori eccessivi, che impattano in modo negativo sia sul costo finale del prestito, finendo con appannare un giudizio che per il resto si conferma positivo.


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