PagoDIL: l’alternativa al finanziamento a tasso 0

PagoDIL rappresenta una soluzione interessante, che viene proposta da Cofidis e che permette di dilazionare e non di finanziare un acquisto. Alcune delle condizioni da rispettare, per ottenerne l’accesso sono:

  • rivolgersi ad un esercente che ha una convenzione attiva con il servizio PagoDIL;
  • presentare un assegno oppure utilizzare il nuovo servizio di accesso con bancomat per effettuare l’acquisto.

Bisogna però ricordarsi di richiedere in modo specifico che l’acquisto venga fatto con l’uso di PagoDIL, la cui disponibilità deve essere messa in evidenza con l’esibizione del logo da parte dell’esercente stesso.

Esempio conto online che offre la carta bancomat abilitata a PagoDIL

Canone Canone Carta Bancomat Prelievi ATM
0,00€/mese se operi online, mentre 2€/mese se scegli l’opzione assistenza in filiale 0,00€/anno 0,00€

Data rilevazione: 18/05/2018 – Fonte: sito CheBanca

Quali documenti servono e quali i costi del servizio di dilazione?

Se al momento dell’acquisto si vuole approfittare della dilazione, si dovranno esibire il documento di identità e la tessera sanitaria o codice fiscale e, come accennato, l’assegno o bancomat collegati al conto sul quale verrà effettuato l’addebito mensile delle rate da rimborsare.

Non è previsto un costo di accesso alla dilazione stessa, non ci sono spese di istruttoria e nemmeno l’applicazione di tassi di interesse, perché, aspetto da non sottovalutare, non si tratta di una forma di finanziamento. Infatti con PagoDIL si ha il vantaggio di dilazionare il pagamento, nel numero di rate pattuito (la media è di 6 mensilità che possono variare in virtù degli accordi con i negozi stessi convenzionati), sostenendo complessivamente lo stesso costo del bene acquistato.

Attenzione: non si tratta di un finanziamento a tasso zero, anche se i vantaggi che si ottengono sono abbastanza simili.

Come si usa?

Vediamo quindi passo per passo che cosa si deve fare nel caso in cui si voglia fare un acquisto con PagoDIL:

  1. Il primo step è logicamente quello verificare se il negozio offre come modalità di pagamento PagoDIL. A riguardo non è detto che grandi catene di negozi, come ad esempio Trony, Euronics, Unieuro, ecc, lo prevedano necessariamente. Non è nemmeno assicurato che se un negozio appartenente a una di queste catene lo prevede, altri negozi dello stesso gruppo lo offrano a loro volta. Il servizio offerto da Cofidis si basa infatti su accordi diretti con l’ esercente, che quindi non si estendono a tutta la catena;
  2. Se si è trovato il negozio prima di fare l’acquisto bisogna dire in modo specifico che si vuole pagare con PagoDIL. A questo punto il venditore deve attivare la procedura di valutazione e eventuale approvazione della richiesta, che verrà fatta interamente tramite Pos;
  3. Per procedere alla fase suddetta bisogna dare al venditore un assegno non compilato oppure un bancomat accettato dal sistema (Attenzione! Non tutti i bancomat saranno accettati quindi può succedere che la procedura non vada a buon fine). Non è invece richiesto nessun documento attestante un reddito e non sarà compilata alcuna domanda di finanziamento. Bisogna invece comunicare un numero di telefono, esibire un codice fiscale e un documento di riconoscimento;
  4. Il sistema a questo punto elaborerà la richiesta e fornirà la risposta in tempi molto brevi. Nel caso di esito positivo al cliente viene rilasciato uno scontrino emesso sempre dal pos (di cui una copia va firmata per accettazione). Se invece la procedura non va a buon fine allora non ci sono altre formalità da ottemperare se non quella di decidere se si vuole usare un altro sistema di pagamento;
  5. E’ infine necessario assicurarsi di pagare tutte le rate mensili di ripartizione del prezzo del bene per tutta la durata del rimborso. Infatti dal momento dell’approvazione l’acquirente vedrà attivata automaticamente la rid sul conto corrente al quale è associato il bancomat o l’assegno utilizzato.
  6. N.B. l’assegno in bianco non va firmato e viene restituito al termine della procedura e quindi potrà essere usato per fare pagamenti o acquisti futuri. Sul plafond del bancomat usato per la procedura non graverà invece la spesa sostenuta per usufruire della dilazione PagoDIL.

    PagoDIL rifiutato

    La dilazione di pagamento con PagoDIL nella fase di valutazione potrà comunque essere rifiutata. Oltre all’incompatibilità della carta di pagamento altre ragioni di rifiuto possono essere legate al conto di appoggio di cui Cofidis procede alla valutazione. In quest’ottica possono presentare problemi conti correnti aperti da poco tempo, con basse giacenze o addirittura in rosso.

    Conclusioni e pareri

    Indipendentemente dalle ragioni per le quali si decide di utilizzare il servizio, il risultato è comunque positivo, in quanto non c’è bisogno di presentare una certificazione reddituale, per cui si ha una risposta in tempi molto brevi (quasi in tempo reale), potendo permettersi un acquisto che altrimenti potrebbe risultare eccessivamente oneroso. Inoltre la burocrazia è ridotta veramente al minimo.

    L’unico inconveniente potrebbe consistere nel fatto che nel sistema potrebbe non ‘passare’ il metodo di pagamento usato (ad esempio l’assegno), ma prima di rinunciare è consigliato dalla stessa PagoDIL di esibire il bancomat. Per segnalare anomalie, difficoltà o disservizi, si deve contattare il numero 840008822 (non è un numero verde ed è attivo dalle ore 9 alle 18,30 dal lunedì al venerdì compresi)).

    La dilazione offerta dall’esercente è subordinata all’approvazione del servizio PagoDIL da parte di Cofidis S.p.A. che è pur sempre una finanziaria. Quindi il mancato pagamento delle rate ha conseguenze sulla segnalazione alla Crif e attivazione di procedure per ottenerne il pagamento secondo le modalità previste dalla legge.

    Acquisti a rate
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