I cosiddetti finanziamenti green sono soluzioni di credito pensate (o utilizzate) per sostenere spese legate alla sostenibilità: riduzione dei consumi, riqualificazione energetica degli immobili, impianti da fonti rinnovabili e mobilità a basse emissioni. In pratica, “green” spesso non indica un’unica categoria di prestiti, ma la finalità per cui vengono richieste le somme.
In questa guida vedremo cosa si intende oggi per finanziamento green, quali soluzioni esistono e come orientarsi tra prestiti personali, prestiti finalizzati e mutui.
Indice

Con l’espressione finanziamento green si fa riferimento a prestiti e mutui collegati a progetti con impatto ambientale ridotto, come:
In molti casi, il carattere “green” dipende dalla destinazione d’uso e può richiedere di dichiarare la finalità (o presentare documentazione) in fase di richiesta.
Una delle applicazioni più comuni riguarda gli interventi sull’immobile, con l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare il comfort. In questa area rientrano spesso spese come:
Per queste esigenze, la soluzione può essere un prestito personale (più flessibile sulla finalità), un prestito finalizzato (legato a un acquisto/fornitore) oppure, per importi e durate più importanti, un mutuo (ad esempio per acquisto o ristrutturazione).
Quando l’immobile ha (o raggiunge) una buona classe energetica, può essere possibile accedere anche a prodotti “green” collegati ai mutui. In ogni caso, conviene valutare sempre costo complessivo, durata e sostenibilità della rata.
In alcuni casi, chi effettua lavori di riqualificazione può inoltre informarsi su eventuali bandi e misure locali (dove disponibili), come contributi o incentivi: se ti interessa l’argomento, puoi approfondire anche i finanziamenti a fondo perduto (quando previsti da bandi specifici).
Il tema della mobilità sostenibile riguarda soprattutto la riduzione delle emissioni e l’evoluzione del parco auto. Per questo motivo, molte offerte “green” includono l’acquisto di veicoli a basse emissioni, come auto elettriche e ibride (plug-in o non plug-in).
Il finanziamento può essere:

Per scegliere la soluzione più adatta, è utile confrontare più preventivi e valutare non solo la rata, ma anche durata, costi accessori e condizioni contrattuali.
Non sempre. L’etichetta “green” può indicare:
In generale, i possibili vantaggi possono riguardare:
Il consiglio è di valutare sempre il costo complessivo del finanziamento e di leggere i documenti informativi: “green” non significa automaticamente “più economico”.
Spesso chi sceglie un finanziamento green lo fa perché sta affrontando una spesa importante (ad esempio lavori sull’immobile o un’auto nuova). In questi casi, può avere senso verificare se esistono incentivi, bonus o detrazioni collegati alla tipologia di intervento.
Il finanziamento, di solito, serve a coprire la spesa subito, mentre eventuali agevolazioni fiscali (quando previste) possono essere recuperate nel tempo secondo le regole vigenti. Poiché normative e misure cambiano, è sempre meglio controllare requisiti e tempistiche al momento della decisione.
Negli ultimi anni diversi istituti di credito hanno introdotto soluzioni dedicate – o comunque utilizzabili – per finanziare progetti legati alla sostenibilità ambientale. In alcuni casi si tratta di prodotti esplicitamente etichettati come “green”, in altri di prestiti o mutui tradizionali collegabili a finalità ecosostenibili.
Tra le proposte più note troviamo, ad esempio, il Prestito Green di Findomestic, un prestito personale pensato per sostenere interventi di risparmio energetico, l’installazione di impianti da fonti rinnovabili o l’acquisto di veicoli a basse emissioni.
Intesa Sanpaolo propone invece un’offerta più articolata nell’ambito dei Finanziamenti Green, che può includere mutui e prestiti per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili ad alta efficienza energetica, oltre a soluzioni dedicate a interventi di riqualificazione sostenibile.
Nel caso di UniCredit, l’attenzione alla sostenibilità si concentra soprattutto sui mutui, come il Mutuo UniCredit Sostenibilità Energetica, destinato all’acquisto o alla ristrutturazione di immobili con determinate caratteristiche di efficienza energetica. Al momento non è invece presente un prestito personale retail con denominazione “green” specifica.
Anche BNL prevede soluzioni collegate alla sostenibilità, in particolare attraverso mutui dedicati agli immobili efficienti (come il BNL Abito Mutuo Green) e, più in generale, prestiti utilizzabili per interventi di miglioramento energetico o mobilità sostenibile, in base alle condizioni previste dall’offerta al momento della richiesta.
Banca Sella propone invece un prodotto esplicitamente denominato Prestito Green, pensato per finanziare spese legate alla casa, alla mobilità sostenibile e all’acquisto di beni ad alta efficienza energetica.
Accanto a queste soluzioni, esistono anche altre alternative offerte da finanziarie e gruppi bancari di rilievo, come ad esempio Agos o BPER, che mettono a disposizione prestiti utilizzabili anche per progetti “green”, pur senza una denominazione specifica del prodotto.
Nota: anche quando un istituto non presenta un prodotto chiamato “green”, può comunque essere possibile finanziare spese sostenibili tramite prestiti personali o mutui tradizionali (in base ai requisiti e alle condizioni proposte).
È inoltre importante ricordare che nomi, caratteristiche e condizioni dei prodotti possono variare nel tempo: per questo motivo, prima di richiedere un finanziamento, è sempre consigliabile verificare la documentazione aggiornata e valutare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
(Fonti: siti ufficiali banche e finanziarie citate; Data rilevazione: 22/12/2025)
I finanziamenti green non sono tutti uguali: possono essere prestiti personali, prestiti finalizzati o mutui, con caratteristiche che cambiano in base alla finalità (casa o mobilità) e all’istituto. Se stai valutando una spesa “green”, l’approccio migliore è:
Infine, ricorda che non tutti gli istituti etichettano l’offerta come “green”: ad esempio Poste Italiane può non presentare un prodotto con questa denominazione, ma alcune spese sostenibili possono comunque essere finanziate con soluzioni di credito disponibili in base al profilo del richiedente.