Cessione del quinto della pensione: a cosa serve la quota cedibile?

L’estensione ai pensionati dell’accesso al prestito personale da rimborsare tramite trattenuta a monte del pagamento della rata (effettuato dall’ente di riferimento, quindi Inps, Inpdap, Enasarco, ecc), al pari dei dipendenti a tempo indeterminato, ha avuto come contrappeso l’esclusione di un importo della pensione stessa percepita. Per questa ragione, un pensionato che voglia richiedere una cessione del quinto della pensione od un prestito con delega, deve prima ottenere la certificazione che attesta la sua ‘quota cedibile’, perché la banca o la finanziaria possa poi procedere al calcolo della rata ammissibile, ed al relativo importo del prestito ottenibile.

Come viene calcolata la quota cedibile della pensione: moduli e soggetti interessati

Ma come avviene il calcolo della quota cedibile? Indipendentemente dalla provenienza dei contributi e dell’ente che provvede al pagamento della pensione (sia essa derivante da lavoro autonomo o dipendente, ed anche nel caso di entrate dovute complessivamente dal cumulo di più pensioni da differenti enti), chiunque voglia ‘da pensionato’ richiedere una cessione del quinto, per ottenere l’attestazione della quota sulla quale la banca può provvedere all’erogazione del prestito richiesto, deve rivolgersi al proprio ente pensionistico, compilando l’apposito modulo.

Il calcolo viene fatto sul totale della pensione netta (o della relativa somma nel caso di più pensioni) al netto della quota pari alla pensione minima indicata dalla legge. Solo la somma eccedente rappresenta la quota cedibile e solo su di essa la banca può basare le proprie valutazioni in merito alla concessione della cessione del quinto.

A chi rivolgersi per richiedere la quota cedibile?

La via più diretta è quella della consegna della richiesta agli uffici del proprio ente previdenziale competenti a livello territoriale (ovviamente per l’Inpdap ormai ci si rivolge all’Inps). I moduli possono essere scaricati anche online, e poi consegnati agli uffici o agenzie preposti. Ci sono numerosi Caf che svolgono questo servizio, anche se non è, nella maggior parte dei casi, offerto in modo gratuito.

La quota cedibile e le pensioni non ammesse

Le pensioni minime vengono automaticamente escluse dalla possibilità di ricorrere alla cessione del quinto della pensione, ed insieme ad esse restano fuori anche tutte quelle situazioni che rientrano in una qualsiasi forma di assistenza o sostegno della situazione reddituale (compresi gli assegni familiari).


Inserito nella categoria: Cessione, Top