Fondi agevolati, sostegno all’ autoimpiego, finanziamenti a tasso zero: guida agli aiuti di Invitalia

Invitalia è un’agenzia statale, che di fatto appartiene al Ministero del Tesoro, e che opera attraverso una pluralità di compagini, tra le quali Infratel, la Ventures Sgr, Partecipazioni e Italia Turismo (ognuna specializzata in un ambito differente).

In particolare il compito assegnato a Invitalia è quello di gestire gli stanziamenti atti a stimolare l’avvio di attività produttive, ma con una focalizzazione dell’attenzione soprattutto per specifici soggetti (come disoccupati e giovani, spingendo verso l’ autoimprenditorialità) e per settori produttivi considerati di fondamentale rilevanza per lo sviluppo economico del Paese o aree di criticità (territoriale o settoriale). Ha sede a Roma, in via Calabria 46, ed è raggiungibile via mail o per telefono, a seconda del tipo di informazione o di intervento richiesto (vedi anche Prestito d’onore).

In che modo sostiene le imprese?

L’attività svolta è stata organizzata su vari ambiti di interesse, che vedono, tra i progetti più famosi, la Smart&Start che ha ormai superato da tempo la sua prima edizione, e che conferma lo stanziamento per centinaia di milioni di euro (nel 2015 ben 200 milioni di euro).

Tuttavia qui si ha la restrizione, per richiedere i fondi, della presentazione di un’idea altamente innovativa, con possibilità di accesso alle sole start up. Molto conosciute sono invece le forme di autoimpiego e autoimprenditorialità. Quest’ultima vede aiuti a “tasso zero” destinati a donne e giovani, per i quali nel 2016 è partita la presentazione delle domande per via telematica a partire dal 13 gennaio scorso.

Bisogna riferirsi allo specifico regolamento per conoscere i limiti di finanziabilità che si può ottenere, visto che vanno da un 5% ad un 75% a seconda del ramo di attività scelto e delle varie spese sostenute. La somma massima che può essere richiesta è di 1,5 milioni di euro mentre la durata del rimborso arriva fino a 8 anni. Per l’autoimpiego invece l’attenzione è stata rivolta ai disoccupati, così da dare un’alternativa soprattutto a coloro che con fatica riescono ad entrare nel circuito lavorativo di tipo dipendente.

Tuttavia con esaurimento del fondo bisogna attendere che ci sia un nuovo stanziamento perché venga riattivato (fermo da agosto 2015). Altri progetti guidati da Invitalia sono Programma Best (rivolto alle giovani menti, con scambio con Usa e Italia), Brevetti+ (con premi e forme di incentivo sui brevetti innovativi) e Imprese No profit.

Come contattare Invitalia? Non solo il numero verde

Qualsiasi sia l’ambito scelto, bisogna riferirsi direttamente a Invitalia, non essendo previste forme esterne di aiuto in fase di consulenza pre o post presentazione della domanda. Contatti utili, come accennato, sono: [email protected], 848.886886, oppure 06 421601.


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