Cessione del quinto dipendenti e pensionati: il calo dei tassi continua

La struttura del contratto della cessione del quinto non ha subito grandi cambiamenti dalla prima decade del 2000 ad oggi, considerato che eventuali modifiche richiedono l’intervento del legislatore, per cui dopo la sua estensione ad altre categorie prima escluse (come pensionati e lavoratori dipendenti privati) è abbastanza improbabile che si torni nuovamente a regolamentarne il funzionamento e le caratteristiche (vedi anche Come calcolare la quota cedibile).

Invece per quanto riguarda i tassi praticati, sul finire del terzo trimestre 2015 si è consolidato un andamento che può risultare positivo per coloro che stanno per iniziare le procedure di richiesta della cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Tassi (Tegm) rilevati dal Ministero del Tesoro

Per quanto riguarda gli ultimi tre trimestri i tassi medi rilevati non hanno dato forza alle voci, e di conseguenza alle paure, di un possibile aumento, dovuto ad una impennata della domanda che, in ogni caso, hanno confermato a livello numerico le cessioni del quinto di gran lunga privilegiate rispetto ad altre forme di prestito. In particolare per quanto riguarda l’offerta riservata alla propria clientela da banche e finanziarie, nell’ultimo trimestre (dal 1 luglio al 30 settembre) i tassi medi rilevati sono stati:

  • per importi inferiori a 5 mila euro di circa il 12,20% (ben lontani dal tasso di usura pari al 19,25%);
  • per importi superiori a 5 mila euro i tasso è stato di poco superiore all’11% (per l’esattezza 11,37% contro un tasso di usura del 18,2125%.

Di conseguenza ci sono state variazioni che hanno interessato anche i tassi medi della cessione del quinto inps (vedi anche Prestiti a tasso zero), che hanno abbandonato un trend sostanzialmente costante, per affermare un calo, che dovrebbe proseguire almeno per la chiusura dell’anno in corso (un dato decisamente positivo, se confermato, visto che sono interessati proprio i pensionati, intenzionati alla richiesta di questa tipologia di prestito).

Per l’esattezza i dati dei tassi Tegm Inps a seconda delle fasce di età coinvolte sono i seguenti.

Per importi inferiori ai 5 mila euro:

  • entro 59 anni : tegm 9,09%;
  • dai 60 anni ai 69 anni: 10,69%;
  • dai 70 anni ai 79 anni: 13,29% (con tassi di usura sempre al 19,25%).

Per importi maggiori di 5 mila euro:

  • entro 59 anni : tegm 8,96%;
  • dai 60 anni ai 69 anni: 10,56%;
  • dai 70 anni ai 79 anni: 13,16% (con tassi di usura sempre al 18,2125%).

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