Finanziamenti personali online: quali garanzie sono richieste?

La fase di istruttoria vera e propria per la concessione di un prestito (sia che si tratti di un prestito immediato, prestito veloce o cessione del quinto) viene aperta dal momento in cui la banca o la finanziaria entra in possesso di tutta la documentazione completa e termina quando viene messa la firma del responsabile dell’ufficio preposto all’invio del bonifico che accredita la somma richiesta.

Spesso, soprattutto nel caso dei prestiti online, il primo passaggio è in realtà rappresentato dalla fase del preventivo (impiegando il tool che permette di calcolare la rata), e poi con qualche click è possibile inviare la richiesta. Tuttavia dall’invio della richiesta stessa non inizia a decorrere la fase di istruttoria, ma bisogna attendere la mail o il contatto telefonico con conseguente richiesta di documentazione.

A questo punto è necessario raccogliere tutti i documenti, firmare la copia del contratto e inviare il tutto, o consegnarlo, all’indirizzo indicato. Dall’invio (o dalla data sul contratto cartaceo se consegnata in filiale) parte il tempo dell’istruttoria, che può esaurirsi nell’arco di poche ore, fino a qualche giorno. Ciò che differenzia i prestiti veloci, o i prestiti immediati, dalle altre tipologie di finanziamento non sono però solo i ridotti tempi di istruttoria ma anche le somme richiedibili, generalmente limitate, ed i tempi brevi di rimborso.

Tipologie di prestiti immediati

Gli importi concessi dai prestiti immediati generalmente sono pari all’importo della busta paga, o al massimo al doppio, rimborsabili al massimo entro i 18 mesi. Questo genere di finanziamento viene erogato soprattutto dalle banche ai propri correntisti, e richiede anche solo poche ore, dato che il via libera può essere dato dal direttore della filiale. Si tratta di una soluzione estremamente semplice ed utile per urgenze di importo modesto. I prestiti immediati possono essere richiesti da coloro che hanno l’accredito dello stipendio sul conto (oppure da coloro che hanno titoli o prodotti finanziari da mettere in garanzia), per cui non è, di norma, necessaria altra documentazione reddituale.

Come alternativa si possono usare le carte revolving, che possono eventualmente estendere i tempi di rimborso a 24 rate, e che non richiedono approvazione, essendo pronte all’uso una volta concesse, fino alla loro scadenza. Un’altra forma ‘immediata’ di finanziamento è rappresentata dal credito con pegno, che è sfruttabile per tutti coloro che hanno beni di valore (con valutazione immediata se si ha la relativa certificazione, altrimenti bisogna attendere il responso dei laboratori di perizia).

Tipologie e tempi per i prestiti veloci

I prestiti veloci rientrano nella categorie dei prestiti personali, ma permettono di ottenere al massimo 3 mila euro (a volte si può arrivare fino a 5 mila euro). Richiedono comunque la presentazione della documentazione reddituale, e come tempi di istruttoria si può arrivare fino alle 48 ore. Possono essere rimborsati entro i 36 mesi, e sono richiedibili da tutti coloro che hanno un reddito dimostrabile o garanzie patrimoniali.

Nell’ambito dei prestiti online Findomestic e Fineco sono le banche che sul mercato italiano riscuotono più successo, soprattutto grazie ai tempi brevi previsti per l’erogazione del finanziamento.


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