Specialcash: il prestito esclusivo per i titolari Postepay

Quando si ha la necessità di ottenere una certa liquidità in tempi brevi, senza troppe complicazioni, l’aspetto della convenienza scende in secondo piano, mentre le semplificazioni legate all’assenza di un conto corrente di appoggio obbligatorio, e alla relativa apertura, costituisce un effetto secondario molto gradito. Con Specialcash di Poste Italiane in sostanza si ha il compendio di tutti questi aspetti.

I requisiti, la documentazione e i tempi di accredito del prestito bancoposta Specialcash

La particolarità concreta del prestito personale Specialcash sta nel requisito fondamentale per poterne fare la richiesta, ovvero l’essere titolare di una carta postepay nominativa. Nel caso in cui non si avesse ancora una postepay, oppure se ne ha una anonima allora basta richiedere quella nominativa, con dei tempi di rilascio praticamente istantanei.

Come altri requisiti basta essere maggiorenni, ed avere un reddito dimostrabile (come documentazione vanno bene sia le buste paga che un modello unico o altra documentazione ufficiale), il che presenta l’unico limite oggettivo di questo prestito, in quanto può essere richiesto praticamente da tutti, compresi stranieri (purché con permesso di soggiorno valido) e studenti, ma purché non siano senza reddito. Il vaglio della documentazione è molto veloce, per cui per i tempi di accredito, a meno di particolari problematiche, rientra al massimo nelle 48 ore,

Le condizioni economiche, i costi e il funzionamento della Specialcash Postepay

Si può scegliere tra tre possibili prestiti predefiniti (che a loro volta condizionano anche la durata del piano di rimborso) e che sono:

  • 750 euro (con 15 rate di rimborso);
  • 1000 euro (con 20 rate);
  • 1500 euro (con 24 rate).

La parte dei costi è costituita dalle commissioni fisse, che sono di 4,5 euro per la prima soluzione (750 euro in 15 rate), 6 euro per la seconda e 9 euro per la terza, per cui risulta evidente che da un confronto sulla mera onerosità del finanziamento, quello che conviene meno è quello di minore importo (con un taeg di poco inferiore al 19%), e a seguire quello intermedio (superiore al 16%) e quindi quello meno costoso è di fatto quello da 1500 euro che non arriva al 15,5%. Per il resto non ci sono altri costi, ma offrire delle opinioni nettamente positive non è comunque opportuno, considerato che si tratta sicuramente di un prestito “comodo” (vedi anche Prestiti online immediati ) in quanto le somme ottenute vengono accreditate sulla postepay (e tramite di essa possono essere restituite senza dover avere un conto corrente), ma ciò non toglie che non si tratta evidentemente di un prodotto a buon mercato.


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