Comprare una Mercedes a rate: leasing o finanziamento?

E’ davvero ben nutrita la schiera di offerte di finanziamenti che Mercedes Benz offre sia a privati che a liberi professionisti e lavoratori autonomi, oltre che ad aziende per l’acquisto dei propri mezzi. Per aiutarsi nella scelta del tipo di prestito più adatto alle necessità e abitudini di uso, è possibile usare il servizio Easy Finance che, con l’inserimento di pochi dati online (vedi anche Finanziamenti online), permette di scremare le varie alternative, così da concentrarsi su quelle più interessanti.

Caratteristiche: classico, DrivePass e DreamCars, anche in versioni plus

Ciascun gruppo di finanziamenti è associabile anche alla copertura assicurativa. Il prestito classico permette di rimborsare l’importo di acquisto in 60 rate, con tan compreso tra 3,90% e 4,90% (a seconda del modello scelto). Nella versione DrivePass si opta per un leasing con maxi rata finale (disponibile anche nel finanziamento Classico con la versione Baloon, ferma restando la possibilità di scegliere se pagare il prezzo di riscatto o restituire l’auto).

A livello di tassi di interesse, grazie alla presenza della banca appartenente al gruppo, si possono ottenere valori molto bassi, anche se il ‘tasso zero’ effettivamente non esiste, nemmeno nei brevi periodi in cui viene proposto a titolo promozionale.

Nei finanziamenti Mercedes, infatti, sono sempre previsti: anticipo, commissioni di incasso rid e spese di istruttoria (per cui non si va mai concretamente sotto i 3-4 punti percentuali). Aspetti che permangono anche nel caso di contratti con prezzo di riscatto o maxi rata finale (piano di ammortamento medio in questo caso di 3 anni).

Conclusioni

Pensare che ottenere un finanziamento direttamente con la Mercedes Benz Finance, sia più semplice rispetto a una normale banca è del tutto sbagliato, in quanto le pratiche e le fasi di istruttoria sono le stesse previste per la richiesta di un prestito personale.

Per agevolare la richiesta si può aumentare l’anticipo o l’importo della maxi rata finale, scegliendo in modo opportuno le differenti versioni disponibili. Ma è proprio la presenza di un acconto abbastanza elevato a costituire un aspetto poco gradito, che per di più spiega e giustifica le ragioni per cui i tassi previsti sono abbastanza ridotti.

Quindi non è detto che non si possa (o non sia preferibile) scegliere un prestito personale (magari sotto forma di cessione del quinto con banche che si fanno carico della quota di assicurazione obbligatoria), come alternativa valida, per diventare proprietari di un’auto di indubbia qualità.


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