Incentivi per fotovoltaico ed energie alternative: le novità per il 2016

Nell’estate del 2013, il quinto conto energia si è esaurito, per cui la forma di incentivi per il fotovoltaico, tramite il riconoscimento di una contribuzione, in forma fissa a scalare, di anno in anno, non esiste più. Ciò significa che è venuta meno una forma di incentivazione di tipo diretto, che però non va ad intaccare né quelle di tipo indiretto, né le valutazioni sul risparmio.

Che cosa è cambiato per le incentivazioni sulle energie pulite o alternative?

Dal 2014, Renzi ha puntato su forme di incentivazione di tipo indiretto, proseguendo sulla linea di accesso alle altre tipologie di detrazione per le opere di ristrutturazione (vedi anche Finanziamenti per fotovoltaico). Quindi per il 2015, ed anche per il 2016, ci sarà la possibilità di recuperare il 50% della spesa sostenuta nell’anno, anche per i pannelli solari e il solare termico, oppure per l’eolico o per le biomasse (in generale per l’installazione di impianti che sfruttano le energie pulite) ed entro la cifra massima ammessa alla detrazione con quota di rimborso di anno in anno fino al compimento del decimo anno.

Ovviamente questo discorso vale per il settore dei privati e del residenziale in genere. Di contro la scomparsa del vecchio sistema di riconoscimento dei contributi previsti dai Conti Energia, non permette alle aziende di usufruire di forme di incentivi statali, per questo ambito, nemmeno di tipo indiretto.

Ciò non toglie che nella fase di valutazione della convenienza, ponendo in relazione i benefici (il risparmio con l’impianto a regime) con i costi sostenuti ed il recupero della quota annuale della detrazione fiscale Irpef (ove prevista), si devono fare anche altri tipi di ragionamento. Non da ultimo la valorizzazione dell’immobile oggetto dei lavori di ristrutturazione ed installazione dell’impianto (vedi anche Prestiti per ristrutturazione casa), sia in virtù del miglioramento dell’efficienza energetica in sé che per la certificazione energetica (che a seconda della classe conduce ad un aumento o decremento del valore base di mercato).

Conclusioni

A chi conviene installare un impianto fotovoltaico, visto il funzionamento delle nuove forme di incentivi? A coloro che vogliono valorizzare il proprio immobile, risparmiare, ma che prevedono una permanenza di non breve periodo, ma almeno estesa ad un decennio.


Inserito nella categoria: Incentivi statali, Top