Leasing auto per privati ed aziende: convenienza e caratteristiche generali

Molto spesso la proprietà di un’auto non rappresenta la soluzione ideale, specialmente quando si è titolari di partita iva, essendoci delle alternative che possono meglio soddisfare le necessità personali, soprattutto in materia di deducibilità fiscale. Oltre all’acquisto diretto dell’auto (anche tramite finanziamento), infatti, è spesso prevista la possibilità di scegliere un leasing (che a sua volta può usufruire di sfumature, e non sempre di poco conto, tra leasing targato, leasing strumentale, oppure semplicemente leasing auto, o come alternativa ulteriore il noleggio a lungo termine (anche se quest’ultimo è spesso ancora troppo ristretto alle principali città come Roma, Milano, e le grandi province).

La formula del leasing auto tra l’altro ha ottenuto un certo riscontro e interesse anche da parte dei privati, nonostante l’impossibilità di sfruttare la detrazione fiscale. Per questo motivo diverse banche appartenenti allo stesso gruppo delle principali case automobilistiche hanno inserito nella loro sezione dei ‘finanziamenti auto’ anche leasing o formule simili destinati proprio alla clientela reatil.

Di cosa si tratta?

Tramite un contratto di leasing auto, quando si sceglie un veicolo, la sua proprietà va all’operatore finanziario che l’acquista fattivamente. Questo dietro pagamento di un canone periodico, ottiene una certa remunerazione, mettendo il mezzo a disposizione di un altro soggetto. Di norma, a differenza del finanziamento ‘tradizionale’, non si ha la possibilità di accorciare la durata del contratto per arrivare subito a esercitare il diritto di acquisto pagando l’eventuale maxi rata finale. Inoltre la durata del contratto di leasing può risultare limitata nel tempo: la media è di 36 o al massimo 48 mesi (ma ovviamente ci possono essere delle eccezioni).

Leasing auto: a chi e quando conviene

Il leasing auto si differenzia dal leasing targato (che comunque riguarda auto aziendali e mezzi come camion, furgoni, ecc) e da quello strumentale proprio per il fatto che è una formula a cui possono accedere anche i privati, a condizioni che difficilmente però risultano più vantaggiose rispetto ad un normale finanziamento (soprattutto nel caso dei finanziamenti a tasso zero o quasi).

Un’altra differenza tra il leasing auto a privati rispetto a quello per chi ha partita Iva, sta nel fatto che per i primi può non essere previsto l’acconto alla stipula del contratto (che però verrà compensato o da rate più elevate oppure da un prezzo di riscatto molto più alto). Nel caso del leasing ad aziende o autonomi c’è invece l’acconto iniziale e poi il valore di riscatto, entro delle soglie ben definite.

Leasing auto nuova o usato?

Non sono molte le società che prevedono invece un contratto di leasing su un usato, a meno che non si tratti di auto di un certo valore (come ad esempio il servizio di leasing auto usate BMW oppure quello di Mercedes). Nel caso di società finanziarie che non prevedano in modo specifico un ‘leasing auto usate’ allora bisogna chiedere apertamente se è previsto e soprattutto quali siano le caratteristiche minime che vengono accettate (che ad esempio possono essere legate alla data di immatricolazione di un determinato modello).

Inoltre bisogna controllare anche i criteri utilizzati per la determinazione del valore/prezzo di riscatto, considerato che alcuni criteri sono solo dispendiosi e spingono ad acquistare auto pagando un prezzo maggiore (talvolta in modo smisurato) rispetto al valore che effettivamente il veicolo ha sul mercato.

Vantaggi e svantaggi del leasing

Nel caso di auto aziendali la scelta del leasing è supportata da tanti aspetti positivi, primo fra tutti la detrazione fiscale dei canoni periodici, che è molto trasparente e semplice da gestire anche in contabilità. A questo si aggiunge il fatto che l’azienda non è costretta a diventare proprietaria di un parco auto troppo numeroso (con le difficoltà di smaltimento, manutenzione, ecc). Nel caso dei privati i vantaggi e gli svantaggi rischiano di essere meno evidenti, per cui li riassumiamo qui di seguito:

Vantaggi

  1. Non si diventa proprietari dell’auto, fino a quando non si decide di pagare il prezzo di riscatto (se non si vuole farlo si restituisce il mezzo senza dover sostenere altri pagamenti). Se si decide di pagare il prezzo di riscatto si ha spesso la possibilità di rifinanziarne l’importo e comunque si conosce fin dalla stipula il prezzo che si dovrà andare a sostenere. In più si può definire l’anticipo in funzione del prezzo di riscatto (per esempio si alza il primo per abbassare il secondo, o viceversa);
  2. I servizi di manutenzione, e a volte anche di assicurazione, possono essere compresi nel contratto di leasing (anche tramite sottoscrizione di pacchetti appositi che possono essere così rateizzati, senza grandi esborsi immediati);
  3. Di norma si applicano formule che riducono l’impatto della svalutazione del mezzo, con la definizione nel contratto di un ‘valore protetto’;
  4. Si ha un veicolo nuovo da utilizzare senza dover immobilizzare delle somme anche piuttosto elevate, avendo in più la libertà di decidere in futuro, a un prezzo già concordato, se diventare proprietario oppure se passare a un veicolo più nuovo, o semplicemente restituire il mezzo perché magari le esigenze di vita nel frattempo sono mutate.

Svantaggi

  1. I costi di istruttoria possono essere più alti di un normale finanziamento auto;
  2. Generalmente ci sono dei limiti di chilometraggio compresi, che possono risultare troppo bassi rispetto alle proprie necessità non sempre facili da determinare (soprattutto per un privato è complicato conoscere esattamente il totale di chilometri che è solito coprire in un anno, come avviene per le auto aziendali) ;
  3. I limiti legati al nominativo che potrebbe usare il mezzo. Alcuni contratti di leasing potrebbero infatti limitare l’utilizzo del mezzo al solo titolare del contratto e ciò lo potrebbe rendere poco adatto all’uso familiare (ad esempio nel caso di un’auto condivisa con consorte e figli);
  4. Il costo complessivo dell’auto, in caso di riscatto, può risultare nel complesso più elevato rispetto all’acquisto con un normale prestito auto.

I pro ed i contro appena evidenziati devono essere visti come aspetti generici del leasing auto per privati. Ciascun contratto può infatti presentare limiti e caratteristiche a se stanti che devono essere valutati attentamente in funzione delle proprie effettive necessità.

Guida leasing auto
Leasing auto
Leasing Mercedes

Inserito nella categoria: Leasing, Top