Prestito per la Pensione: una guida semplice per capire come funziona

Spesso i pensionati possono aver necessità di liquidità extra per affrontare spese impreviste, per aiutare figli e nipoti o più semplicemente per concedersi un viaggio o una casa più confortevole. Per soddisfare tali esigenze, una valida soluzione potrebbe essere il Prestito per la Pensione. Si tratta di una forma di finanziamento pensata proprio per chi percepisce una pensione e desidera accedere a una somma di denaro in modo regolato, sicuro e senza coinvolgere garanti.

In questa guida scoprirai in cosa consiste, come funziona e quali aspetti considerare prima di richiederlo.

Indice dell’articolo

Che cosa si intende per Prestito per la Pensione

Il Prestito per la Pensione è un finanziamento destinato ai titolari di pensione che vogliono ottenere una somma di denaro da restituire in rate mensili. Si basa su un meccanismo molto semplice: l’INPS trattiene ogni mese la rata direttamente sulla pensione e la versa all’istituto finanziatore.

Proprio grazie a questo sistema di rimborso automatico, che riduce il rischio di insolvenza, banche e finanziarie non richiedono un garante e possono applicare condizioni agevolate. Il prodotto beneficia inoltre delle tutele previste dalla Convenzione INPS.

Come funziona in pratica

Il Prestito per la Pensione prevede alcune regole fisse che determinano il suo funzionamento. Ecco i punti fondamentali:

  • Rimborso diretto dalla pensione – La rata viene prelevata automaticamente dalla pensione prima che venga accreditata al pensionato.
  • Rata entro il 20% della pensione netta – La normativa stabilisce che l’importo della rata non può superare un quinto dell’importo netto mensile.
  • Durata variabile – Il piano di rimborso può andare da un minimo di 24 mesi fino a un massimo di 120 mesi, in base alle politiche dell’istituto e all’età del richiedente.
  • Tasso fisso – Ciò significa che l’importo della rata non cambia nel tempo.
  • Polizza inclusa – Nel prestito è sempre compresa una copertura assicurativa sul rischio vita, obbligatoria per legge.

Requisiti necessari per richiederlo

Il prestito è accessibile alla maggior parte dei pensionati, ma esistono criteri specifici da rispettare:

  • La pensione deve essere di importo sufficiente a garantire il rispetto del trattamento minimo dopo la trattenuta della rata.
  • Non devono essere presenti altre trattenute che impegnano già il quinto disponibile.
  • L’età del richiedente alla fine del piano di rimborso deve rientrare nei limiti previsti dall’istituto erogante.
  • Alcune pensioni, come quelle di invalidità civile o prestazioni assistenziali, non sono finanziabili.

Vantaggi principali del Prestito per la Pensione

Questa tipologia di finanziamento offre diversi benefici, soprattutto per chi vuole una soluzione semplice e protetta:

  • Nessun garante necessario – La pensione è già una garanzia sufficiente, quindi non serve coinvolgere familiari.
  • Zero rischi di ritardi – Il pagamento avviene in automatico tramite l’INPS quindi la rata arriva sempre puntuale all’istituto.
  • Piano di rimborso personalizzabile – È possibile scegliere un numero di rate che renda il rimborso più leggero, fino a 120 mesi.
  • Condizioni chiare e pensate per i pensionati – Il prestito segue le soglie e le tutele previste dalla Convenzione INPS.
  • Tutela degli eredi – La polizza vita inclusa evita che eventuali debiti residui ricadano sui familiari.

Limiti e aspetti da valutare prima della richiesta

Prima di procedere, è importante tenere presenti alcuni elementi:

  • L’importo massimo richiedibile non è fisso ma dipende dalla pensione netta – Una pensione più bassa significa una rata più contenuta e quindi un importo finanziabile minore.
  • La durata è influenzata dall’età – Più ci si avvicina ai limiti anagrafici fissati dalla banca, più il prestito dovrà essere breve.
  • Pensioni escluse – Le pensioni di natura assistenziale non rientrano tra quelle finanziabili.

Domande frequenti (FAQ)

È possibile richiedere il prestito se è già presente un’altra trattenuta?
Dipende dal quinto ancora disponibile. Se la quota cedibile è sufficiente, il prestito può essere concesso.

Qual è l’importo massimo ottenibile?
L’importo varia in base alla pensione e alla durata scelta. In caso di pensioni cospicue e età non avanzata i finanziamenti possono arrivare anche a cifre intorno ai 60.000–75.000 €.

Questo tipo di prestito è affidabile?
Sì. È regolato dalla normativa della cesisione del quinto e dal sistema di convenzione con l’INPS, che garantisce trasparenza e sicurezza.

Conclusioni

Il Prestito per la Pensione rappresenta una soluzione comoda e sicura per i pensionati che hanno bisogno di liquidità senza dover ricorrere a garanti o procedure complicate. La gestione delle rate direttamente tramite l’INPS e la presenza della polizza assicurativa lo rendono uno strumento protetto e particolarmente adatto alle esigenze di chi è già in pensione.

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