Prestito arredamento casa: consigli utili per scegliere al meglio

L’acquisto di una nuova casa oppure il desiderio di cambiare l’aspetto di un immobile già di proprietà possono spingere alla ricerca di un prestito per l’arredamento. Ma si tratta di soluzioni percorribili e soprattutto possono garantire la miglior soluzione per i propri obiettivi?

Sia che si tratti di un acquisto per investimento che per migliorare la vivibilità degli ambienti o per locazione, vediamo quali sono gli aspetti da valutare quando si è alla ricerca di un prestito per cambiare arredamento e quali sono le alternative che si hanno effettivamente.

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Prestito finalizzato

I grandi negozi spesso hanno accordi con banche o società finanziarie, per agevolare l’acquisto di oggetti di arredamento, stabilendo limiti minimi e massimi finanziabili in modo differente: ci sono negozi che già con qualche centinaio di euro consentono l’avvio di una pratica di richiesta di prestito, mentre per altri negozi si deve scegliere di acquistare oggetti di arredamento per importi molto più elevati. Da questo punto di vista non ci sono regole generali, ma bisogna informarsi presso lo negozio, e richiedere sempre un preventivo sul costo che si sosterrebbe pagando una rata comprensiva di interessi. Ciò non significa che non si possano trovare proposte di prestiti finalizzati a tasso zero, ma si tratta di occasioni che sono poche come numero e molto spesso legate a periodi promozionali.

Il vantaggio di un prestito finalizzato sta nel fatto che è il personale addetto del negozio che istruisce la pratica e l’esito si conosce in poco tempo, mentre sulla convenienza bisogna fare delle valutazioni personali da vagliare caso per caso. Prendiamo come esempio due grandi catene di negozi per l’arredo come Mondo Convenienza e Ikea.

Le proposte di Ikea

logo ikea

Il colosso made in Svezia offre la possibilità di acquistare i suoi mobili con più tipologie di finanziamento (che a seconda dei periodi può essere anche a tasso zero). Al 23 maggio 2019 è possibile richiedere un prestito finalizzato per importi che vanno dai 600 ai 10 mila euro (logicamente tali limiti possono variare nel corso del tempo ed essere adattati anche a specifiche campagne di vendita). Questo finanziamento fino al 3 giugno è a tasso zero.

Sempre alla stessa data per importi che vanno da 99 fino a 603 euro è possibile richiedere anche un’altra tipologia di prestito con un rimborso in 3 rate. Tan e Taeg a tasso zero con promozione attiva fino a fine agosto. Ikea offre anche finanziamenti dedicati alle cucine (a partire da 1500 euro) ed un finanziamento flessibile per poter arredare vari ambienti, per un importo fino a 30 mila euro. Questo è l’unico ad oggi a prevedere un tasso d’interesse che rimane inferiore al 5% (sempre fino al 31 agosto 2019).

A Maggio 2019 il partner di Ikea per l’erogazione dei finanziamenti (sia da negozio che online) è Agos, e si possono fare delle simulazioni andando alla pagina di Ikea dedicata ai finanziamenti e fare una o più prove con il calcola rata.

(Fonte: sito ufficiale Ikea – Data: 23 maggio 2019)

Mondo Convenienza: tra Agos e Findomestic

logo mondo convenienza

Questa catena di negozi ha scelto due possibili referenti per l’acquisto di mobili a rate: Agos e Findomestic. Con Agos l’importo finanziabile è tra 400 euro e 25 mila euro, per un numero massimo di 60 rate e pagamento della prima posticipata dopo due mesi. Con Findomestic i giovani tra 20 e 35 anni possono finanziare a condizioni agevolate da 200 a 1800 euro, oppure in generale si va dai 200 fino a 30 mila euro. I tassi dipendono da importo e durata, e periodicamente con entrambe le società vengono lanciate anche promozioni specifiche (ad esempio il prima rata dopo 6 mesi, ecc).

(Fonte: sito ufficiale Ikea – Data: 23 maggio 2019)

N.B. Agos e Findomestic sono molto attive entrambe nel settore dei prestiti finalizzati, ma si possono trovare anche altre proposte dilazionabili o rateizzabili. Nel primo caso ci sono meno alternative, potendosi al momento riferire quasi esclusivamente a Pagodil di Cofidis, mentre nel caso di normali finanziamenti il tutto dipende dagli accordi tra la gestione del negozio e le varie finanziarie o banche, per cui gli esempi sopra riportati non possono essere esaustivi ma hanno carattere solo esemplificativo.

Approfondimento: Condizioni finanziamenti Mondo Convenienza.

Prestito personale

Non c’è un particolare impedimento all’acquisto di arredamento tramite la richiesta di un prestito personale. Questo gode generalmente di una maggiore semplificazione burocratica ed è anche meno vincolante sugli importi da richiedere (si può fare la richiesta per una somma maggiore rispetto a quando si prevede o si dovrà spendere per l’arredamento). Tuttavia i prestiti personali tendono a essere più onerosi di quelli finalizzati (per tassi tan e Taeg più elevati e quasi nessuna possibilità di trovare soluzioni a tasso zero) anche se ci si riferisce a quelli online. Tuttavia dobbiamo fare delle distinzioni tra:

  • tipologia di soggetto richiedente (a seconda che goda o meno di convenzioni o condizioni agevolative come ad esempio i prestiti pluriennali per i dipendenti pubblici iscritti nella Gestione ex Inpdap);
  • tipologia di attività lavorativa (i dipendenti possono anche usare la cessione del quinto).

Queste differenze non solo possono aumentare le possibilità di ottenere un prestito con un tasso molto più contenuto rispetto a quello applicato su prodotti analoghi sul mercato da banche e finanziarie, ma possono anche aumentare il ventaglio delle alternative di scelta. Un aspetto che diventa molto importante specialmente se si vuole ottenere un prestito per l’arredamento, quando si è già richiesto un mutuo per l’acquisto della casa e quindi si è diventati meno appetibili per la banca o la finanziaria che devono valutare la capacità di rimborso su un normale prestito personale.

A cosa fare attenzione?

A meno che non si abbiano i requisiti e l’intenzione di richiedere un prestito ex Inpdap pluriennale per l’arredamento, bisogna sempre partire dal confronto di vari preventivi così da capire quale sia il peso del tasso (Tan) e delle spese e costi totali (Taeg), e valutare con attenzione anche la presenza di penali di estinzione anticipata e costi accessori (come l’incasso delle rate). Per capire quale è il miglior prestito in base alle proprie necessità bisogna fare attenzione però a mettere a confronto prodotti simili, quindi:

  • preventivi di prestiti finalizzati con altri finalizzati, e quelli personali con quelli personali;
  • usare confronti di pari durata (ad esempio tasso applicato su un rimborso di 60 rate con uno di 60 rate) e se non è possibile mettere a confronto il montante degli interessi che si restituirà con durate differenti.
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