Cessione del quinto Agos Ducato: la scelta migliore per dipendenti e pensionati?

All’interno di un’offerta ampia di prestiti personali, come quella per cui si pone in evidenza Agos, non possono mancare prodotti come la cessione del quinto dello stipendio e della pensione ed il prestito con delega.

Le caratteristiche principali proposte sono in linea con la media del mercato, così come il vincolo del tfr, la polizza obbligatoria, ecc. In generale la cessione prevede, sia per lo stipendio che per la pensione, una durata minima di 24 mesi, che una massima di 120 rate. Invece l’importo massimo è dettato dalla durata e dall’ammontare del quinto degli emolumenti percepiti (con l’eccezione della quota cedibile per le pensioni).

La cessione del quinto dello stipendio Agos: condizioni, costi, tasso

Questa soluzione è accessibile sia a lavoratori dipendenti pubblici che privati. Le modalità di richiesta implicano da subito un contatto con una delle agenzie e prevedono l’applicazione di un tasso fisso per tutta la durata del contratto.

Ci sono costi di istruttoria e gestione della pratica, a meno di convenzioni, ed ovviamente la polizza obbligatoria che copre sia il caso morte che la perdita di lavoro. Inoltre il contratto prevede il “vincolo” sul Tfr a favore di Agos, come ulteriore forma di sicurezza.

Dal punto di vista del costo complessivo si rimane all’interno di una media che non supera generalmente il 10%. Per i dipendenti è prevista anche la possibilità di richiesta il prestito con delega.

La cessione del quinto della pensione Agos: pochi sconti per i pensionati

Al netto della quota cedibile, è possibile richiedere la cessione del quinto della pensione a tassi in linea con quelli previsti nel caso dello stipendio (vedi anche Prestiti per pensionati). Anche in questo caso l’assicurazione è obbligatoria, ma solo a copertura del caso morte (il che porta a un risparmio della sola quota assicurativa, anche se aumenta il premio di rischio collegato alla premorienza).

Inoltre ci sono i limiti anagrafici che possono obbligare ad una durata inferiore dei 120 mesi previsti (l’età massima a scadenza del prestito del richiedente non può superare gli 83 anni). Ovviamente nel caso della cessione della pensione è l’inps o altro ente pensionistico, ad essere coinvolto per la trattenuta della rata sulla pensione.


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